17 Set 2008

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L’intervista (vera) a Mario Manfro

Ventisei anni di insegnamento non sono una sciocchezza, soprattutto se trascorsi in un circolo prestigioso come il TC Ambrosiano. E’ per questo motivo che già da qualche tempo ero d’accordo con Mario per l’intervista da mettere sul sito. Chissà quante persone avrà fatto giocare in poco più di un quarto di secolo, fare un calcolo preciso credo sia impossibile, tuttavia sono certo che tutte conservino di lui un ottimo ricordo. Lo dico con cognizione di causa, infatti Mario è stato il maestro che ha battezzato il mio ingresso nella scuola tennis del TC Ambrosiano quando ero un bambino di appena otto anni, ora ho la fortuna di lavorare insieme a lui, e non passa giorno in cui non gli rivolga qualche domanda sulla sua carriera. Insegni nello stesso circolo da ventisei anni, non cambiare posto per così tanto tempo è un limite?
Dal punto di vista della motivazione può essere un limite, è difficile mantenerla alta rimanendo nello stesso posto per tanto tempo; al contrario può invece significare di essere riuscito a farsi una posizione, magari attraverso tanti anni di lavoro ben fatto. Hai iniziato a fare il maestro nel 1982, era più difficile allora insegnare oppure lo è adesso? E’ molto difficile rispondere ad una domanda del genere; forse oggi i ragazzi dimostrano meno passione per il tennis, avendo molti altri interessi sembrano un po’ superficiali. Spesso ho l’impressione che importi più all’insegnante che l’allievo impari e non viceversa. Quando ho cominciato senza dubbio c’era maggiore severità, meno compromessi e concessioni, dal mio punto di vista era solo un bene! Avrai sicuramente visto e provato tanti metodi di insegnamento; oggi va molto di moda il mini tennis, ti convince?Ammetto che non mi convince del tutto; le intenzioni sono buone, ma in certi casi è servito soltanto a mettere un numero più alto di bambini sul campo. Penso che non sia il metodo a fare la differenza nell’apprendimento, il mini tennis è un ottimo aiuto per i bambini più piccoli e con maggiori difficoltà, ma non dobbiamo pensare che sia l’unico modo per imparare a giocare a tennis, anche in tenera età!Hai sempre insegnato nella scuola addestramento tennis, se ti proponessero di allenare il settore agonistico accetteresti? Sarebbe una bella sfida e contemporaneamente un’esperienza interessante; di solito sono gli insegnanti con un passato agonistico importante a seguire i ragazzi migliori, sfatare questa consuetudine mi darebbe grande soddisfazione! Quindi se avessi avuto un passato agonistico importante, saresti stato un maestro diverso? Spero proprio di no! Avrei cercato di mantenermi umile, e non farmi condizionare dai risultati fatti da giocatore. Un maestro bravo a giocare non è necessariamente un insegnante valido, anche se nell’immaginario collettivo è vero il contrario. Sei abituato a stare tutti i giorni in campo a fare una lezione dopo l’altra, cosa pensi dei maestri che invece si trovano a dover dirigere una scuola? Dirigere è un ruolo molto delicato, oltre a gestire gli allievi, bisogna saper coordinare i maestri, motivarli e fare in modo che lavorino con una certa tranquillità. Per poter sostenere le responsabilità di questo incarico è necessario avere grandi doti comunicative, saper ascoltare e prendere qualche decisione impopolare, insomma essere quasi un equilibrista! Ottima risposta, quindi dopo oltre un quarto di secolo quali sono le tue ambizioni? Avere una scuola tutta mia dopo tanti anni di gavetta sarebbe un bel premio, un giorno spero di poterci riuscire! E’ proprio vero, ventisei anni di insegnamento non sono una sciocchezza, come non è banale avere l’ambizione di gestire una scuola da soli; non per dire agli altri cosa fare, più semplicemente per dare ancora più valore a tanti anni passati sui campi da tennis. Sono sicuro che Mario un giorno ci riuscirà, perchè è un ottimo maestro, ma soprattutto perché l’ha meritato giorno dopo giorno, lezione dopo lezione.

Andrea Villa

Mario Manfro ha scelto per l’intervista la foto del tempo che passa.

  1. Guido Lenzi says:

    Quello è il mio maestro!!! ^^

  2. Grande Mario!!! 6 1 mito!

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