23 Set 2008

Postato da in Racconti | 3 commenti

Il racconto (4) Una storia fantastica

Uno scrittore inesperto, grazie ad un lungo e faticoso lavoro, terminò, con estrema soddisfazione il suo primo romanzo. Tuttavia, per essere certo della qualità dell’opera, immediatamente dopo aver scritto l’ultima sillaba, rilesse l’intera storia tutta d’un fiato. Quando ebbe finito grande fu la delusione: infatti gli sforzi profusi per la realizzazione, non avevano dato, secondo lui, un risultato di buon livello. Così, scontento e stanco, lanciò il manoscritto con violenza, contro una parete del suo studio. Sorprendentemente, dopo l’urto, tutte le lettere del romanzo si erano staccate dalle pagine, sparpagliandosi un po’ ovunque. Allora lo scrittore raccolse il quaderno, che ora era formato soltanto da una serie di pagine bianche, mentre ogni pensiero scritto si trovava disperso sul pavimento. Immediatamente prese una scopa cercando di raggruppare le lettere, che formavano un enorme mucchio nero; poi le prese a manciate e le ripose sul tavolo, nel tentativo di metterle nuovamente in ordine, reinserendole nel povero manoscritto ormai vuoto.

 Tuttavia non appena infilò una mano nell’intricato cumulo, fu punto da una “v” troppo affilata, che gli procurò un piccolo taglio ad un dito; egli non si diede affatto per vinto, anzi, dopo essersi medicato il polpastrello sanguinante con uno stretto cerotto, fu pronto a lanciarsi ancora nell’ingarbugliata faccenda. Furono necessarie quattro ore per sistemare le vocali e tutte le consonanti: finalmente davanti a lui c’erano le lettere incolonnate alla perfezione, ma anche in equilibrio precario. Infatti appena tentò di attingere da una delle alte colonne, fu travolto da una marea di caratteri, rendendo vano in un secondo, il lavoro di ore. Desistette, lasciando sul tavolo il manoscritto bianco e l’immensa pigna di lettere, che non volevano saperne di riaccomodarsi fra le pagine vuote. Ormai era tardi e così decise di andare a dormire, con l’intenzione, il mattino seguente, di gettare via l’intero malloppo. Invece durante il sonno, fu svegliato da una strana luce che proveniva proprio dal suo studio. Nel timore di scoprire un ladro alla ricerca di qualche oggetto da rubare, pensò di guardare attraverso la serratura della porta; sorprendentemente vide che i personaggi del suo libro, in maniera inspiegabile, si erano animati in miniatura, ed ora stavano inscenando il romanzo sul suo tavolo. Lo scrittore riconobbe prima il Principe Senza Macchia e Senza Paura, poi il Drago Infiammato, creato dal Mago dai Mille Trucchi, ed anche la dolce Duchessa Margherita, prigioniera del Conte Cattiveria. Tuttavia la scena che lo divertì di più, fu quando intervenne il Giullare di Corte, che fece ridere a crepapelle, sia lui, sia il Re Saggio dei Cinque Continenti. Vedere i personaggi inventati da lui stesso lo emozionò parecchio, e una volta che la storia giunse alla fine, sottolineò il suo gradimento con un caloroso applauso, nonostante avesse scrutato ogni cosa dal buco nella serratura. In quell’istante i protagonisti della storia, spaventati da tale sinistro rumore, si rifugiarono di corsa tra le pagine del manoscritto, che si chiuse definitivamente. Lo scrittore, soltanto allora entrò nello studio, prese il suo primo romanzo, lo sfogliò, e notò che ogni lettera era tornata al suo posto. Felice che tutto fosse ridiventato normale, ripose il manoscritto su uno scaffale della libreria; poi, con un ardore che mai l’aveva prima accompagnato, impugnò la penna, e si mise a scrivere questa fantastica storia che avete appena avuto il piacere di ascoltare.

Andrea Villa

  1. Bella, bella…come ti vengono in mente???comunque visto che sono riuscito a vedere meglio il tuo blog e a scriverti un commento…però non riesco a registrarmi…va beh…ciaociao

  2. MaRychocolate says:

    …..stupendo…..proprio vorrei sapere come fai………. sei veramente bravo!!!!!!!!! proprio vorrei sapere da dove ti vengono qst fantasticvhe idee!!!!!!! sei veramente bravo…..continuaaaaaa bacioni……MaRychocolate

  3. Il racconto è veramente bello, come del resto l’intero sito! Mai banale, sempre qualcosa di nuovo e di sorprendente da leggere. Continua così, sei veramente grande!!!! ciaociao e…………….. FORZA INTER!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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