28 Set 2008

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L’articolo della settimana (5) I legami che legano

La prima settimana di allenamenti è volata via veloce come il vento, dimenticate le vacanze, in un lampo tutto è ricominciato. Rivedersi è sempre piacevole, le tante cose da raccontarsi si mescolano ai soliti buoni propositi di inizio stagione; qualcuno purtroppo ha preso una strada diversa, altri sono tornati dopo un po’ di tempo, ed è stato come se mai fossero andati via. Io ho cominciato con estrema calma, quasi a voler studiare la situazione, capire la composizione dei gruppi, trovare l’ispirazione per rendere speciale un altro anno di tennis. I ragazzi mi sono mancati, lo ammetto, stare con loro sul campo mi piace, anche perché con alcuni sono riuscito a instaurare un legame che va oltre lo sport. Come è stato possibile? Per rispondere a questa domanda, penso a tutto quello che abbiamo fatto e raggiunto insieme e un po’ mi emoziono.

Non c’è apprendimento senza emozioni, questo ormai lo so; è impossibile costruire un legame senza passare attraverso i sentimenti di una persona. Felicità e tristezza, gioia e frustrazione, si alternano sempre quando si cerca di imparare qualcosa, ma è il sorriso di soddisfazione di un allievo quando sente di avercela fatta il momento più bello e gratificante. Nel tennis si discute in continuazione di tecnica, tattica, strategia, quasi mai di emozioni, come se rivestissero un ruolo marginale, e non decisivo; tuttavia c’è qualcosa che lega i sentimenti con una corda a doppio filo: la verità. Solamente le emozioni che trasmettono autenticità raggiungono l’obiettivo, ci scuotono, dandoci una scossa e lasciando così un segno indelebile. Oggi troppo spesso sono i sorrisi di cortesia, le reazioni costruite, preparate a tavolino, di convenienza, a farla da padrone, tentando di nascondere anche agli occhi più attenti, il loro disinteresse di fondo. Se non si ha bisogno di mentire, se si è capaci di mostrare con sincerità le proprie vere emozioni, allora si può dire con certezza di essere liberi, e stabilire un altro importante legame. Emozioni, verità, libertà, sono tutte legate tra loro, è più si riesce a rendere forte la corda che le unisce, più sentiremo di poter raggiungere la felicità tanto desiderata. Ecco quello che mi propongo per il nuovo anno di tennis, emozionare ed emozionarmi veramente, per lasciare il miei allievi liberi di essere quello che sono. Perché la vita, in fondo, dura il tempo di un battito di ciglia, meglio non sprecarla!

Andrea Villa

  1. MaRychocolate says:

    …..fantastico…..una grande riflessione…cn te il tennis diventa un divertimento……continua così perchè sei bravisimo…..nel tennis sei bravissimo….ed è per te qll che ora so sul tennis…..sei il miglior maestro che io abbia incontrato….anche se nn abbiamo mai giocato tanto insieme…..ma sei fantastico….e lo dicono tutti! bacioni la tua ex alieva MaRy

  2. Bravo andre…bella riflessione e bel commento…quest’anno sara’ un anno più’ ricco di emozioni, o almeno lo spero e te lo auguro!!Ci vediamo domani al tennis,ciaociao buona notte!

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