26 ott 2008

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L’articolo della settimana (9) Al tavolo degli dei

Al tavolo degli dei i posti sono tutti occupati; ai comuni mortali sedersi è assolutamente vietato, vana ogni speranza. I coperti disponibili sono pochi, inutile tentare di prenotare, i ristoranti importanti tengono sempre un tavolo riservato ai loro migliori clienti. Agli dei ogni cosa è concessa, arrivare in ritardo, andare via prima, persino non saldare il conto, nessun prezzo da pagare per loro. Avvicinarsi al tavolo degli dei è un’impresa ardua, anche chiedendo il permesso, in fondo chi è così stupido da volersi sedere dove i posti sono già tutti presi. Ascoltare di che cosa discutano gli dei è un desiderio destinato a non esaudirsi, come conoscere quali straordinarie doti occorrano per sedersi accanto a loro: domandarlo ai diretti interessati quantomeno inopportuno. Meglio evitare di incrociare lo sguardo con chi si accomoda a quel tavolo, oppure salutare come se ci fossero alcuni vecchi amici, agli dei certe confidenze possono dare molto fastidio.

Per ottenere ciò che vogliono non devono nemmeno parlare, è sufficiente un semplice cenno, uno schiocco di dita. Al tavolo degli dei vengono ovviamente servite raffinate prelibatezze, accompagnate da vini pregiati, che soltanto le divinità sono in grado di apprezzare. Se siete tra i loro fortunati servitori, non vi aspettate alcuna ricompensa per il vostro buon lavoro, nemmeno le briciole vi sarà possibile raccogliere. Nessuno può alzarsi e rinnegare la compagnia, perché nessuno potrà mai prendere il posto di chi lo ha lasciato libero. Gli dei sono immortali come le loro credenze, immutabili nel tempo, e mai bisognose di essere modificate in alcun modo. Ogni decisione che prendono è giusta, esente da giudizio e destinata al successo; se per caso questo non dovesse accadere, la colpa non sarà di certo attribuita a loro. Ottenere qualcosa attraverso il sacrificio, non fa parte del comportamento degli dei, anche perché chi ha già tutto non deve conquistare nulla.

Se dopo aver letto questo articolo ambite a trovare una sistemazione al tavolo degli dei, ricordatevi prima di vendere l’anima al diavolo, dimenticare i vostri sogni e sostituire il cuore con una pompa incapace di battere, soltanto allora forse verrà aggiunto un posto anche per voi.

 

Andrea Villa

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