30 dic 2008

Postato da in Racconti | 0 commenti

Il racconto (18) Senza titolo

Un cuore morì, ma nessuno ci fece caso, perchè era notte fonda e tutti i poeti erano andati a dormire. Il mattino seguente soltano uno spazzino lo notò, riuscendo a strapparlo dai denti aguzzi di un cane inferocito. Egli lo raccolse, dopo aver notato un minuscolo puntino nero, forse un proiettile assassino; poi lo avvolse in fazzoletto bianco e lo portò dove nasceva l’arcobaleno. Lo posò con estrema delicatezza in terra, quindi si mise a pregare in modo che potesse riposare in pace. Proprio in quel momento l’ombra del cuore trafitto si staccò, arrampicandosi sull’arcobaleno, per scivolare fino dall’altra parte, dove un poeta insonne lo stava aspettando per raccontare la sua storia.

 

Buon 2009 ai tutti i lettori di puramentecasuale.com, ci vediamo il prossimo anno!

 

Andrea Villa

 

 

 

Lascia una risposta.