27 gen 2009

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Speciale (5) Catene

cateneA cosa serve comandare e ubbidire? A cosa servono le gerarchie, l’autorità, i ruoli? A cosa serve il potere, il giudizio, la sentenza, la condanna? A cosa serve avere pari doveri ed impari diritti? A cosa serve rincorrere la libertà, l’uguaglianza, la pace? A cosa serve cercare la comprensione, il perdono? A cosa serve credere nell’amore, nella vita? Sono queste le catene di cui abbiamo bisogno? È quindi meglio indossarle oppure avere le chiavi di quelle che abbiamo messo al collo degli altri? No! Nessuna di queste! L’unica catena che un uomo può sopportare è quella fatta dalle sue mani nelle mani degli altri.

 

Andrea Villa

  1. Stasera sei feroce! Sì! Ci sono catene di seta che in infiniti giri intorno al cuore possono uccidere…lentamente, così sopporti sempre di più, ma alla fine muori. Anna

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