11 Feb 2009

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Speciale (7) Credere ai miracoli

miracleCome possono le persone alla fine di ogni dura giornata di lavoro trovare una ragione in cui credere? “How at the end of every hard day people find some reason to believe?”. È questo che cantava Bruce Springsteen in una delle sue canzoni dal titolo “Reason to believe”, nell’ormai lontano 1982; spesso anch’io mi domando dove si possa trovare qualcosa a cui aggrapparsi alla fine dell’ennesima dura giornata di lavoro. Forse non è necessario essere un cantante rock per porsi certe problematiche, è sufficiente condurre una vita ordinaria, piena delle faccende che quotidianamente affliggono l’esistenza delle persone cosiddette normali. Quando esco dagli spogliatoi, dopo aver fatto la doccia, mi fermo per un attimo e resto quasi meravigliato di essere arrivato alla fine di un’altra faticosa giornata. Mi meraviglio perché il tempo scorre veloce, e il mattino dopo sembra che stia già bussando, per tirarmi giù dal letto, e di nuovo costringermi ad arrivare alla fine di un’altra faticosa giornata. Un cane che si morde la coda, una continua rincorsa, per trovare qualcosa in cui credere, e restare vivi, nonostante tutto.

A volte le energie non bastano, è inutile sforzarsi, quasi impossibile resistere, e non crollare. Ci vorrebbe un miracolo, ma per fare in modo che accada bisogna crederci. Qualcuno che ti aspetta a casa e non vede l’ora di riabbracciarti, il vento che si porta via le nuvole e regala a Milano le montagne, un bambino che non hai mai preso una palla e all’improvviso riesce a fare tanti palleggi! Forse sono queste le ragioni a cui affidarsi alla fine di una dura giornata di lavoro, io preferisco chiamarli miracoli, crederci è la mia ancora di salvezza: mi sto aggrappando con forza e voi?

 

Andrea Villa

  1. Certo che sì: mi aggrappo, mi avvinghio, mi lego, mi incollo, mi faccio crescere le radici…..ma credo fermamente che nella vita di tutti noi prima o poi un piccolo miracolo accada….o è già accaduto. Il fatto è che non ce ne rendiamo conto: forse ci aspettiamo troppo, soprattutto dagli altri. Spesso la stanchezza fisica ha il sopravvento sulla volontà di fare dell’altro in una giornata, che mi sembra sempre troppo corta, ma di sicuro sono motivata a vivere il domani con “brulicante” impegno. Forza Andreeeeeee! Ciao, Anna

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