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	<title>Commenti a: L&#8217;articolo della settimana (30) Pensieri di primavera</title>
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	<description>Ogni riferimento al gioco del tennis è...</description>
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		<title>Di: grande Ettore</title>
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		<dc:creator>grande Ettore</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2009 09:04:08 +0000</pubDate>
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		<description>Caro Andrea, non se ne può più di questo Amb.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Andrea, non se ne può più di questo Amb.</p>
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		<title>Di: Andrea</title>
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		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Mar 2009 21:56:10 +0000</pubDate>
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		<description>E&#039; proprio quando si pensa di conoscere qualcosa o qualcuno che occorre spostare il punto di osservazione; ricordo spesso questa frase ai miei allievi, per fare in modo che non sorvolino sulla superficie delle cose, piuttosto scendano in profondità, fin dove è possibile arrivare. Questo sito è il tentativo di indagare ciò che troppe volte rimane nascosto, invisibile agli occhi di chi non vuole andare oltre le apparenze del quotidiano. In fondo è solo attraverso nuove scoperte che diventa possibile apprezzare ancor di più gli altri, il mondo che ci circonda, la vita stessa. 
Andrea Villa</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; proprio quando si pensa di conoscere qualcosa o qualcuno che occorre spostare il punto di osservazione; ricordo spesso questa frase ai miei allievi, per fare in modo che non sorvolino sulla superficie delle cose, piuttosto scendano in profondità, fin dove è possibile arrivare. Questo sito è il tentativo di indagare ciò che troppe volte rimane nascosto, invisibile agli occhi di chi non vuole andare oltre le apparenze del quotidiano. In fondo è solo attraverso nuove scoperte che diventa possibile apprezzare ancor di più gli altri, il mondo che ci circonda, la vita stessa.<br />
Andrea Villa</p>
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		<title>Di: Paolo</title>
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		<dc:creator>Paolo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Mar 2009 18:16:29 +0000</pubDate>
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		<description>Andrea, sono finito su questo spazio su internet in maniera puramente casuale, ed allora lascio un mio commento, non al tuo ultimo pensiero pubblicato (La Primavera), ma alla scoperta fatta.
Il mondo si vede da punti di vista, senza pensare che cambiando punto di vista, il mondo rimane lo stesso, ma appare completamente diverso. Ecco il recente fatto che mi ha portato a questa ,forse banale, considerazione. Da tre anni vado a correre ed ogni volta faccio lo stesso percorso più volte, un anello di 2.5 km, girando sempre nello stesso verso, quello orario. Da un mese giro in senso antiorario. Incredibile: il parco, gli alberi, la strada, la luce, il cielo, le persone, tutto magicamente diverso !! Come se avessi cambiato parco. Eppure il parco è lo stesso, e solo che io non mi ero mai tolto la curiosità di sapere qualcosa di più sul parco che mi accompagna nelle mie corse.
Stesso tema vale sul maestro Villa, e torno alla scoperta fatta. 
Andrea Villa è un maestro di tennis. Condizionato dal fatto che la prospettiva è quella di un circolo di tennis, questo è stato il mio unico punto di vista. E con questo presupposto, dalla mia prospettiva, non mi sono creato un pregiudizio -perché non è del giudicare che sto parlando- ma una visione del maestro Villa.
Ed invece ecco la piacevole scoperta: ll maestro Villa scrive ed anche in maniera magicamente piacevole. 
Complimenti, 
Il tuo nuovo lettore Paolo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Andrea, sono finito su questo spazio su internet in maniera puramente casuale, ed allora lascio un mio commento, non al tuo ultimo pensiero pubblicato (La Primavera), ma alla scoperta fatta.<br />
Il mondo si vede da punti di vista, senza pensare che cambiando punto di vista, il mondo rimane lo stesso, ma appare completamente diverso. Ecco il recente fatto che mi ha portato a questa ,forse banale, considerazione. Da tre anni vado a correre ed ogni volta faccio lo stesso percorso più volte, un anello di 2.5 km, girando sempre nello stesso verso, quello orario. Da un mese giro in senso antiorario. Incredibile: il parco, gli alberi, la strada, la luce, il cielo, le persone, tutto magicamente diverso !! Come se avessi cambiato parco. Eppure il parco è lo stesso, e solo che io non mi ero mai tolto la curiosità di sapere qualcosa di più sul parco che mi accompagna nelle mie corse.<br />
Stesso tema vale sul maestro Villa, e torno alla scoperta fatta.<br />
Andrea Villa è un maestro di tennis. Condizionato dal fatto che la prospettiva è quella di un circolo di tennis, questo è stato il mio unico punto di vista. E con questo presupposto, dalla mia prospettiva, non mi sono creato un pregiudizio -perché non è del giudicare che sto parlando- ma una visione del maestro Villa.<br />
Ed invece ecco la piacevole scoperta: ll maestro Villa scrive ed anche in maniera magicamente piacevole.<br />
Complimenti,<br />
Il tuo nuovo lettore Paolo</p>
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		<title>Di: Anna</title>
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		<dc:creator>Anna</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Mar 2009 14:12:01 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao, Cavaliere Solitario, in mancanza delle ermetiche, ma non troppo, poesie (assenti da diverso tempo) leggo con piacere  questo articolo primaverile e ricco di promesse. Guai a noi se non ci fosse l&#039;istinto di sopravvivenza che ci permette di rifugiarci nel nostro &quot;mondo interno&quot;.....è lì che ritroviamo l&#039;equilibrio, l&#039;energia e la determinazione per affrontare i dubbi, le sconfitte, le delusioni del mondo reale. E l&#039;amata solitudine......culla irrinunciabile dei nostri dolori più profondi, ma anche dimensione privilegiata dell&#039;indicibile, intimo gioire. Buona PRIMAVERA! Anna</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao, Cavaliere Solitario, in mancanza delle ermetiche, ma non troppo, poesie (assenti da diverso tempo) leggo con piacere  questo articolo primaverile e ricco di promesse. Guai a noi se non ci fosse l&#8217;istinto di sopravvivenza che ci permette di rifugiarci nel nostro &#8220;mondo interno&#8221;&#8230;..è lì che ritroviamo l&#8217;equilibrio, l&#8217;energia e la determinazione per affrontare i dubbi, le sconfitte, le delusioni del mondo reale. E l&#8217;amata solitudine&#8230;&#8230;culla irrinunciabile dei nostri dolori più profondi, ma anche dimensione privilegiata dell&#8217;indicibile, intimo gioire. Buona PRIMAVERA! Anna</p>
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