19 Apr 2009

Postato da in Articoli | 1 commento

L’articolo della settimana (34) Una giornata a Montecarlo

p10000231Roger Federer ci sarà! È con questo pensiero che ho vissuto l’attesa della giornata che avrei passato al Torneo di Montecarlo. Lo svizzero aveva deciso di saltare l’appuntamento in terra monegasca, primo della stagione sulla terra battuta, tuttavia un paio di giorni prima dell’inizio della manifestazione, ha pensato di accettare l’invito degli organizzatori, con mia grande soddisfazione. Vederlo giocare è uno dei motivi che ogni anno mi spingono ad andare fino al Principato di Monaco, un appuntamento che da qualche anno vivo con molto piacere. La partenza è fissata alle 5:45, davanti al Quanta Sport Village, dove mia sorella Elisa insegna, e che ha organizzato la gita nei minimi dettagli insieme alla maestra Emanuela Zoni, responsabile della scuola tennis. Naturalmente prima di arrivare al circolo, devo passare a prendere Marco, lo tiro giù dal letto all’alba, Milano è deserta, in pochi minuti raggiungiamo tutto il gruppo pronto per ammirare i campioni. Siamo circa ottanta persone, accomunate dalla passione per il tennis, tra cui altri due amici, Corrado e Niccolò, che per la prima volta potranno osservare da vicino i migliori giocatori del mondo.

Dopo quattro lunghe ore di viaggio, finalmente siamo davanti al Country Club, è una giornata di sole meravigliosa, il mare è calmo, alcune persone fanno addirittura il bagno, la temperatura è estiva, ci attende una giornata indimenticabile. Abbiamo i biglietti per il centralino, ma ci proponiamo di girare tutti i campi, per vedere anche gli allenamenti, e scattare le foto da mettere sul sito. Fognini- Berdych, Nalbandian- Mathieu, Lopez- Ferrer, e Safin- Hewitt: questo l’interessante programma sul “Court Des Princes”, dove appena entrati ci sediamo. Siamo in una posizione ottima, faciamo qualche foto a Fabio Fognini, che dopo tre combattuti set riesce a battere Thomas Berdych, un ottimo risultato per il giocatore italiano. Prima della partita successiva, decidiamo di fare un giro per il circolo, e scopriamo che Rafa Nadal ha appena finito il suo allenamento, un vero peccato non aver potuto sbirciare anche per pochi minuti, speriamo di avere più fortuna andando a caccia di Roger Federer. Mentre camminiamo nel villaggio affollato di gente, ci viene in contro Martin Del Potro, che velocemente evita la ressa per dirigersi nella zona riservata a giocatori; poi seguiamo Ivo Karlovic per fargli una foto, anche lui sfugge rapido, per andare ad allenarsi. Sui campi secondari riconosciamo Marat Safin, per lui qualche colpo in scioltezza, nel pomeriggio lo attende una battaglia contro l’australiano Lleyton Hewitt; ci spostiamo per andare a vedere Simone Bolelli palleggiare con lo svizzero Stanislas Wawrinka, anche qui atmosfera molto rilassata, quasi scherzosa: noi osserviamo e facciamo foto a ripetizione. Intanto Nalbandian e il francese Mathieu hanno iniziato la loro partita, allora torniamo al nostro posto, anche se l’incontro non è entusiasmante; approfittiamo per mangiare qualcosa, goderci un po’ di sole, e usare la macchina fotografica come una mitragliatrice. Vince l’argentino al terzo set, così di nuovo risaliamo verso i campi di allenamento, dove troviamo qualche doppista semi sconosciuto, Nicolas Lapentti e il francese Chardy, che riconosciamo dopo un piccolo suggerimento. Non si può andar via da Montecarlo senza aver comprato la maglietta ufficiale del torneo; in queste occasioni tutti acquistano un ricordo, qualcosa che testimoni la loro presenza in un evento così importante. Lo facciamo anche noi, prima di andare a vedere il derby spagnolo tra Feliciano Lopez e David Ferrer. In tribuna c’è anche il connazionale Verdasco, che quasi annoiato rimane solo per il primo set; Lopez non è in gran forma, cede facilmente in due set piuttosto veloci. La sua entrata in campo aveva lasciato presagire un atteggiamento poco combattivo, ipod nelle orecchie e un passo veramente lento! Con un intuizione geniale ci riportiamo verso la zona degli allenamenti, e finalmente troviamo Roger Federer! Impossibile accedere alle tribune, quasi dobbiamo arrampicarci per vederlo tirare pochi colpi, per fortuna la sicurezza invita le persone a non stare per più di quindici minuti, in modo che tutti possano anche per poco tempo ammirare il campione svizzero. Marco riesce a fare un po’ di foto, io cerco di fissare bene in mente quello che mi trovo davanti, il giocatore che ha dominato il tennis per sei lunghi anni. Purtroppo Roger sembra poco reattivo, persino durante il blando allenamento, ma non importa, anche in queste condizioni soddisfa i miei occhi. Con grande rammarico dobbiamo abbandonare il nostro posto, subito corriamo verso il centralino dove Safin è appena sceso in campo contro Hewitt; due ex numeri uno a confronto, quasi a fine carriera, ma che ancora giocano un ottimo tennis. Ho sempre avuto grande ammirazione per Lleyton, e sono contento di poterlo vedere per la prima volta, contro un avversario altrettanto forte. Non riusciamo a vedere la conclusione dell’incontro, il momento di lasciare il Principato è arrivato, non ci resta altro da fare che incamminarci verso il pullman. Ci siamo tutti divertiti, abbiamo visto giocare i migliori tennisti del mondo, in uno dei Club più belli; quasi duecento foto sono il ricordo di una giornata speciale, trascorsa a rincorrere i campioni, a catturarli, a farli nostri anche solo per un attimo, sognando di essere bravi come loro. È quasi l’una di notte quando accendo il computer per scaricare le immagini fatte da me e Marco, sono stanco, ma contento di avere una passione autentica, per qualcosa che mi fa sentire vivo, da condividere con le persone a me più care!

 

Andrea Villa

 

Un ringraziamento va a mia sorella Elisa e alla maestra Emanuela Zoni del Quanta Sport Village per avere organizzato l’ennesima giornata di grande tennis! Un ringraziamento speciale a Marco per avermi aiutato a scattare le foto! Un saluto all’amico Corrado e un abbraccio a Niccolò!

  1. Grazie fratellone per quest’articolo meraviglioso….
    Grazie a Manuela, Laura, Charly e a tutti i nostri allievi che hanno partecipato a questa splendida giornata…
    Siamo gia’ pronti per il 2010…..

Lascia una risposta.