3 Giu 2009

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Speciale (23) E adesso?

adessoE adesso? Non ci resta altro che salutarci e andare in vacanza. I corsi sono terminati, l’estate è alle porte, un po’ di riposo non guasta. Settembre è ancora lontano, quando ogni cosa riprenderà, di nuovo prigionieri della solita vita. Bisogna staccare, interrompere, fermare le attività, se si vuole trovare nuove motivazioni, e la voglia di giocare. Spero che qualcuno continui anche durante le vacanze, riuscendo ad organizzarsi per dare continuità alla attività, naturalmente senza esagerare. L’estate invita a fare altro, a godersi il tempo in maniera diversa, con rinnovata libertà, senza gli impegni talvolta opprimenti del resto dell’anno. Chissà, tra innamoramenti balneari, lunghi bagni in mezzo al mare, o faticose passeggiate in montagna alla ricerca di un po’ di aria fresca, magari un’ora di tennis riuscirà a trovare il suo spazio. Senza il maestro pronto a dare indicazioni e consigli, senza doversi sottomettere ai soliti allenamenti, semplicemente per il gusto di tirare quattro palle tra amici. Tre mesi sono un tempo piccolo, passano velocemente, come tutte le cose belle, tanto attese, tanto desiderate.

Le vacanze sono un bene necessario, guadagnato grazie alle tante fatiche fatte, un ristoro, un’oasi dove trovare riparo. Sono talmente piacevoli da non essere mai abbastanza. Ora non voglio pensare a questo, ma soltanto augurare a tutti i miei allievi, un periodo sereno e divertente, riempito dalle cose non fatte durante l’anno. A settembre aspetterò con ansia i racconti, le storie, di chi tornerà da me per continuare a battere una palla; e anche se la racchetta sarà rimasta chiusa in un armadio, pazienza!

 

Andrea Villa

  1. Mi fai venire la malinconia…
    comunque è vero… è proprio così!!

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