27 Set 2009

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L’articolo della settimana (56) In vacanza dalla vita

amacaSarà una stagione di tutto riposo, un anno tranquillo privo di stress e troppo lavoro: ho deciso e così sarà. Prenderò le cose con il giusto atteggiamento, senza l’eccessivo coinvolgimento del passato, con moderazione e calma: è arrivato il momento di fare questa scelta. È un esperimento, un tentativo, un nuovo approccio, che spero possa portarmi una maggiore serenità, e un dispendio di energie equilibrato, secondo le mie vere possibilità. Non mi sono mai tirato indietro, ho dato tanto, più di quello che mi era chiesto, in quasi tutte le occasioni; ho preso molte fregature, ma ottenuto soddisfazioni impagabili, imparato e fatto imparare, di nulla mi pento. Tuttavia c’è una vita sola, un corpo solo, una mente sola, che si consumano, giorno dopo giorno, anche quando non vogliamo vederlo. Ho molto rispetto dei miei colleghi, degli allievi e delle persone che mi hanno dato l’opportunità di fare il maestro di tennis in uno dei circoli più prestigiosi d’Italia: ora devo avere maggiore rispetto verso me stesso, il mio fisico, il mio cuore, la mia anima. Naturalmente il mio impegno rimarrà immutato, ma cercherò di lavorare un po’ meno e di dedicarmi ad altre cose, fino ad oggi troppo trascurate.

Se potessi prenderei una pausa lunga, magari di un anno, per capire meglio alcuni aspetti della vita, per affrontarli più in profondità e non in maniera superficiale. Purtroppo non è possibile, sia economicamente che dal punto di vista lavorativo: rientrare dopo una pausa è molto difficile, soprattutto nelle stesse condizioni. Forse avrei dovuto rallentare prima, non continuare ad accelerare, non chiedere così tanto, non volere così tanto; il rischio di andare fuori strada c’è sempre, ma solo quando si va a sbattere viene automatico alzare il piede per affinché non accada di nuovo. Sono tante le cose che vorrei fare, ma desidero dare la priorità al riposo, per ricaricare le batterie pienamente, e scoprire alla fine della stagione quale sia l’effetto. Non credo alla carriera, al successo, alla notorietà, al potere, al denaro; credo nel tentativo di raggiungere quel poco di felicità che merito, per essere in pace con me stesso e con gli altri. Se per fare questo è necessario prendersi una vacanza dalla vita, non posso aspettare oltremodo, rischierei di arrivare in ritardo.

 

Andrea Villa

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