30 set 2009

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Speciale (28) Basta!

uguaglianzaNon ho più voglia di ascoltare le solite prediche, di farmi consigliare, di dare retta a qualcuno. Sono stanco di sentire le consuete chiacchiere, l’ammasso insignificante di parole uscire da certe bocche. Mi indigna vedere il ricco cercare di insegnare a vivere al povero. Non sopporto più chi con le spalle coperte si mette a giocare con le vite altrui. Ho le tasche piene di teorie sballate, di frasi senza senso, di progetti irrealizzabili. Basta! Non ho più voglia di rimuginare su vecchi discorsi, di trovare ragioni a comportamenti assurdi; sono stanco di pensare alla cosa giusta da dire, di dovermi sintonizzare su alcune rumorose frequenze: è solo un misero frastuono. Ho le tasche colme di sguardi taglienti, doppi giochi, curaro e veleni vari: necessari per difendermi. Basta! Mi manda in bestia vedere chi ha tutto difendere sempre il proprio orticello, il tesoretto, il vanto; l’ostentare continuo, lo sbattere in faccia quello che gli altri non potranno mai avere. Non ho più voglia di fare ogni volta la figura del fesso, di essere messo da parte, escluso.

Sono stanco di remare contro corrente, di fare il doppio della fatica, il triplo dei sacrifici: non c’è mai il giusto equilibrio. Ho le mani callose e i piedi gonfi, gli occhi fuori dalle orbite, tra un po’ darò fuori di matto. Mi innervosisce vedere le medesime cose dalla stessa parte, le spartizioni inique, e gli ingiusti dividendi: è una vergogna. Basta! Non ho più voglia, sono stanco, indignato, nervoso, scosso; è ora di cambiare, di parlare d’altro, di ciò che si è dimenticato, abbandonato in un angolo, rimosso: amore, solidarietà, uguaglianza, libertà. È il momento, il momento di lasciare un segno.

 

Andrea Villa

  1. Quanti basta che si sentono e si dicono nella vita. Ma su una cosa hai ragione: ognuno può fare la differenza. Peccato che tanti non ci credano. Forse lo sport dovrebbe servire anche a questo: credere di più nelle proprie capacità e virtù.
    Ciao

  2. …purtroppo hai perfettamente ragione,tantissime persone hanno perso completamente il senso della realtà e credono di poterlo dettare agli altri. Il mio non è dare un giudizio,è un’osservazione su un mondo fatto di persone che si ignorano o che sputano sentenze senza nemmeno pensarci due volte,senza darsi la pena di conoscere chi hanno davanti,basta che abbiano i mezzi giusti e subito si sentono dei re e tu sei solo un pezzente che li ammira dal basso della tua insignificanza…forse sono ‘troppo giovane’ e non capisco,chissà…però anche alla mia età mi trovo davanti a ragazze e ragazzi che si sentono piovuti dal cielo e ti trattano come se la tua opinione,i talenti che puoi avere,il tuo carattere, la tua gentilezza,non contassero nulla,perché a loro è tutto dovuto in fondo.
    Mi viene in mente una canzone che credo apprezzerai ;) parla di un mondo dove non c’è più calore,dove non c’è dialogo e per trovare qualche contatto profondo bisogna scavare a lungo in un mare di indifferenza ed ipocrisia…sembra il grottesco ritratto della nostra quotidianità…
    “…I ain’t lookin’ for prayers or pity
    I ain’t comin’ ’round searchin’ for a crutch
    I just want someone to talk to
    And a little of that human touch
    Just a little of that human touch… ” (B.S.) il resto lo conosci ;)

    Fiammi
    p.s
    Complimenti per il blog,è davvero bello !!

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