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	<title>Commenti a: Il Bavaglio (9) Il male incurabile: scuola maestri e maestri</title>
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	<description>Ogni riferimento al gioco del tennis è...</description>
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		<title>Di: Andrea</title>
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		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Nov 2009 16:29:31 +0000</pubDate>
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		<description>Caro Gianni, ti ringrazio per l&#039;intervento, unico per altro come puoi vedere. Le tue osservazioni sono quanto mai pertinenti, ma è vero che da qualche parte bisogna cambiare. Per prime lo devono fare le grandi realtà, quelle con tanti soci e bambini, sono loro ad avere l&#039;obbligo di dare l&#039;esempio. Se la maggior parte dei circoli vive la situazione che conosciamo, è anche colpa dell Federazione, capace solo di sperperare il denaro pubblico, invece di usarlo per sostenere le strutture più bisognose. Ci sono molti maestri ben preparati, ma spesso sono costretti per sopravvivere a barcamenarsi, urgono regole chiare e nuove soluzioni, per permettere a tutti di lavorare in maniera dignitosa e riconosciuta. Oggi la categoria è di fatto in preda all&#039;anarchia, alle iniziative individuali, a situazioni poco limpide; forse la libera scelta potrebbe portare i benfici che attendiamo da tempo. Quanto alla scuola maestri, credo sia da riformare totalmente, con una serie di corsi capaci di coprire tutte le richieste del mercato, ma sempre con un unico obiettivo: insegnare ad insegnare!
Andrea Villa</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Gianni, ti ringrazio per l&#8217;intervento, unico per altro come puoi vedere. Le tue osservazioni sono quanto mai pertinenti, ma è vero che da qualche parte bisogna cambiare. Per prime lo devono fare le grandi realtà, quelle con tanti soci e bambini, sono loro ad avere l&#8217;obbligo di dare l&#8217;esempio. Se la maggior parte dei circoli vive la situazione che conosciamo, è anche colpa dell Federazione, capace solo di sperperare il denaro pubblico, invece di usarlo per sostenere le strutture più bisognose. Ci sono molti maestri ben preparati, ma spesso sono costretti per sopravvivere a barcamenarsi, urgono regole chiare e nuove soluzioni, per permettere a tutti di lavorare in maniera dignitosa e riconosciuta. Oggi la categoria è di fatto in preda all&#8217;anarchia, alle iniziative individuali, a situazioni poco limpide; forse la libera scelta potrebbe portare i benfici che attendiamo da tempo. Quanto alla scuola maestri, credo sia da riformare totalmente, con una serie di corsi capaci di coprire tutte le richieste del mercato, ma sempre con un unico obiettivo: insegnare ad insegnare!<br />
Andrea Villa</p>
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		<title>Di: Gianni</title>
		<link>http://puramentecasuale.com/2009/10/30/il-bavaglio-9-scuola-maestri-e-maestri/comment-page-1#comment-506</link>
		<dc:creator>Gianni</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Nov 2009 15:24:24 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao Andrea…..difficile fare “ordine” …ma chi meglio di noi che viviamo sul campo tutti i giorni e siamo interessati al cento x cento, visto che è la nostra professione…potrebbe farlo!!??

Sulla mia esperienza:

....sono d’accordo con te che la formazione dovrebbe essere incentrata quasi totalmente sulla “Pratica” dando le nozioni teoriche più importanti…..quando è strettamente necessario....

Sul dividere da subito le specializzazioni:
.....forse mi sembra troppo eccessivo nel senso che per esempio, nella mia provincia, se uno facesse solo i cosiddetti “agonisti”…non gli basterebbe in termini di guadagno…magari in un grosso club sarebbe diverso...

Solito discorso sul riconoscimento, albo ecc…andrebbe studiata e fatta molto &quot;bene&quot; …sono infatti anche qui perplesso perché sempre nel caso della provincia,.... quanti circoli (di solito Associazioni senza scopo di lucro) potrebbero permettersi di assumere “ufficialmente” istruttori e maestri da un apposito albo noto a tutte le &quot;istituzioni&quot; di controllo (agenzia entrate, inps,ecc) visto i costi che ci sono oggi nel fare regolari assunzioni anche con un semplice contratto “part time”??!!
Quanti Presidenti di Circolo (..di solito &quot;volontari&quot;) si prenderebbero la &quot;palla&quot;/responsabilità &quot;legale&quot; di affrontare queste tematiche??

Sicuramente noi maestri dovremmo essere più preparati….più aggiornati…più uniti ecc…anche per esempio in fatto di marketing, management…ecc…
La conseguenza sarebbe quella di poter poi scegliere  l’eventuale  strada della &quot;libera professione&quot; come se fossimo architetti, idraulici, informatici…ecc...

La riflessione però che mi viene su queste mie affermazioni è ancora un&#039;altra:
.... siamo veramente sicuri che “Mamma” Uisp, Fit, ecc…vorrebbero la nostra crescita completa come &quot;individui&quot; (e non come &quot;massa&quot;)  in campo professionale e soprattutto culturale??
Che succederebbe se tutti noi maestri fossimo in grado di essere completamente autonomi potendo  scegliere senza troppi vincoli e “ricatti” come lavorare, quando e con chi??</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Andrea…..difficile fare “ordine” …ma chi meglio di noi che viviamo sul campo tutti i giorni e siamo interessati al cento x cento, visto che è la nostra professione…potrebbe farlo!!??</p>
<p>Sulla mia esperienza:</p>
<p>&#8230;.sono d’accordo con te che la formazione dovrebbe essere incentrata quasi totalmente sulla “Pratica” dando le nozioni teoriche più importanti…..quando è strettamente necessario&#8230;.</p>
<p>Sul dividere da subito le specializzazioni:<br />
&#8230;..forse mi sembra troppo eccessivo nel senso che per esempio, nella mia provincia, se uno facesse solo i cosiddetti “agonisti”…non gli basterebbe in termini di guadagno…magari in un grosso club sarebbe diverso&#8230;</p>
<p>Solito discorso sul riconoscimento, albo ecc…andrebbe studiata e fatta molto &#8220;bene&#8221; …sono infatti anche qui perplesso perché sempre nel caso della provincia,&#8230;. quanti circoli (di solito Associazioni senza scopo di lucro) potrebbero permettersi di assumere “ufficialmente” istruttori e maestri da un apposito albo noto a tutte le &#8220;istituzioni&#8221; di controllo (agenzia entrate, inps,ecc) visto i costi che ci sono oggi nel fare regolari assunzioni anche con un semplice contratto “part time”??!!<br />
Quanti Presidenti di Circolo (..di solito &#8220;volontari&#8221;) si prenderebbero la &#8220;palla&#8221;/responsabilità &#8220;legale&#8221; di affrontare queste tematiche??</p>
<p>Sicuramente noi maestri dovremmo essere più preparati….più aggiornati…più uniti ecc…anche per esempio in fatto di marketing, management…ecc…<br />
La conseguenza sarebbe quella di poter poi scegliere  l’eventuale  strada della &#8220;libera professione&#8221; come se fossimo architetti, idraulici, informatici…ecc&#8230;</p>
<p>La riflessione però che mi viene su queste mie affermazioni è ancora un&#8217;altra:<br />
&#8230;. siamo veramente sicuri che “Mamma” Uisp, Fit, ecc…vorrebbero la nostra crescita completa come &#8220;individui&#8221; (e non come &#8220;massa&#8221;)  in campo professionale e soprattutto culturale??<br />
Che succederebbe se tutti noi maestri fossimo in grado di essere completamente autonomi potendo  scegliere senza troppi vincoli e “ricatti” come lavorare, quando e con chi??</p>
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