1 gen 2010

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Senza Categoria (3) Al bando

confineAl bando le metafore, al confine le sfumature, le interpretazioni, i giochi di parole: è il primo giorno dell’anno. Forse il momento più adatto per dire la verità, per scriverla, per leggerla; svestita, denudata di tutte le costruzioni letterarie, dei castelli argomentativi, delle elucubrazioni sottili e non. Gli ingredienti necessari sono pochi, semplici e facilmente reperibili: chiarezza, sincerità, coraggio; azzeccate le quantità, è sufficiente dare una energica mescolata per amalgamare tutto, e vedere subito il naturale risultato. Perché perdersi in labirinti senza uscita? Perché continuare a vagare nella nebbia? Perché ostinarsi a rimanere nascosti? È sempre molto comodo mantenere una posizione, un artefatto atteggiamento, faticoso invece muoversi in avanti, uscire dalla bolla che protegge, salva, difende. Una fortezza di discorsi, mistificazioni, teorie pronte a confutare, a eccepire, come simbolo del tentativo di salvaguardare, di riparare sé stessi dal pericolo imminente. Al bando, al confine più lontano, agli estremi dove diventa quasi impossibile recuperare tutto questo, costretti ad abbandonarlo, a dimenticarlo: almeno il primo giorno dell’anno.

Un biglietto di sola andata per qualche meta esotica? Uno specchio tirato a lucido? La pozione magica del più strano degli stregoni? Soltanto coraggio, sincerità e chiarezza. Unite nelle dosi corrette, fuse a formare un impasto trasparente, visibile, dal sapore d’incanto: non serve arrovellarsi, bastano pochi gesti per una ricetta di elementare fattura. Più complicato è cercare inutili acrobazie, funamboliche riflessioni, spettacolari quanto improbabili ragioni, giustificazioni, esercizi di puro equilibrismo dialettico. Una fragile copertura, un velo destinato a scendere, da mandare in esilio prima che sia troppo tardi; con coraggio, sincerità e chiarezza almeno il primo giorno dell’anno.

Andrea Villa

  1. corrado nava says:

    Caro Andrea buon Anno….
    posso averti averti dato ispirazione per il primo articolo dell’anno…?
    Questa mattina mi sono commosso…ho rivisto le lacrime di Roger in Australia….numero uno!!!!
    ciao Il pres

  2. Un po’ in ritardo ma sempre i migliori auguri auguri per un splendido 2010
    Ciao

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