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	<title>Commenti a: L&#8217;articolo della settimana (73) Criteri</title>
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	<description>Ogni riferimento al gioco del tennis è...</description>
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		<title>Di: Andrea</title>
		<link>http://puramentecasuale.com/2010/01/24/larticolo-della-settimana-73-criteri/comment-page-1#comment-660</link>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Jan 2010 22:16:40 +0000</pubDate>
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		<description>Mi sono preso un pò di tempo per rispondere; a costo di essere ripetitivo voglio ribadire un concetto: non è mia intenzione sminuire ciò che si è fatto da giocatori, anzi lo ritengo un valore da tenere in debita considerazione anche quando si intraprende la carriera di maestro. Purtroppo spesso si commette l&#039;errore di ritenerlo l&#039;unico aspetto in grado di definire la bontà di un insegnante. E&#039; pur vero che diversi titoli e attestati non possono sostituire il vissuto di un percorso agonistico importante; come del resto sono necessari anni di lavoro per avere un buon bagaglio di esperienza. Forse dalla simbiosi di tutte queste cose nasce il maestro veramente valido, quello che non si accontenta del passato, ma cerca di completarsi, di colmare le lacune, di migliorare fino dove è possibile. In fondo se bastasse maneggiare bene la racchetta, per insegnare con altrettanta facilità, saremmo senza dubbio una nazione piena di campioni!
Andrea Villa</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi sono preso un pò di tempo per rispondere; a costo di essere ripetitivo voglio ribadire un concetto: non è mia intenzione sminuire ciò che si è fatto da giocatori, anzi lo ritengo un valore da tenere in debita considerazione anche quando si intraprende la carriera di maestro. Purtroppo spesso si commette l&#8217;errore di ritenerlo l&#8217;unico aspetto in grado di definire la bontà di un insegnante. E&#8217; pur vero che diversi titoli e attestati non possono sostituire il vissuto di un percorso agonistico importante; come del resto sono necessari anni di lavoro per avere un buon bagaglio di esperienza. Forse dalla simbiosi di tutte queste cose nasce il maestro veramente valido, quello che non si accontenta del passato, ma cerca di completarsi, di colmare le lacune, di migliorare fino dove è possibile. In fondo se bastasse maneggiare bene la racchetta, per insegnare con altrettanta facilità, saremmo senza dubbio una nazione piena di campioni!<br />
Andrea Villa</p>
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		<title>Di: marco maz</title>
		<link>http://puramentecasuale.com/2010/01/24/larticolo-della-settimana-73-criteri/comment-page-1#comment-658</link>
		<dc:creator>marco maz</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Jan 2010 21:41:50 +0000</pubDate>
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		<description>scusami marco, ma mi sento di contraddirti. e non poco.
nessuno ha la sapienza infusa, e la sapienza &quot;da gioco&quot; è molto diversa, IMHO, da quella necessaria ad insegnare. insegnare bene. il discorso di andrea, che condivido non poco, meriterebbe molte più parole. C&#039;è poca voglia di migliorare, di apprendere, di aggiornarsi. Fare il Maestro dovrebbe essere non come andare in ufficio a timbrare il cartellino &quot;tanto sono stato 2.3... quindi io SO&quot;. al contrario, lo sport si evolve continuamente. è necessario viaggiare se possibile confrontarsi, conoscere, perchè quello che va bene oggi non andave bene ieri e sarà superato domani. Questo se si cerca un min. di &quot;alto livello&quot;. se un maestro si accontenta di far tirare le 4 palle alla moglie del cummenda... beh. allora siamo parlado di due piani diversi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>scusami marco, ma mi sento di contraddirti. e non poco.<br />
nessuno ha la sapienza infusa, e la sapienza &#8220;da gioco&#8221; è molto diversa, IMHO, da quella necessaria ad insegnare. insegnare bene. il discorso di andrea, che condivido non poco, meriterebbe molte più parole. C&#8217;è poca voglia di migliorare, di apprendere, di aggiornarsi. Fare il Maestro dovrebbe essere non come andare in ufficio a timbrare il cartellino &#8220;tanto sono stato 2.3&#8230; quindi io SO&#8221;. al contrario, lo sport si evolve continuamente. è necessario viaggiare se possibile confrontarsi, conoscere, perchè quello che va bene oggi non andave bene ieri e sarà superato domani. Questo se si cerca un min. di &#8220;alto livello&#8221;. se un maestro si accontenta di far tirare le 4 palle alla moglie del cummenda&#8230; beh. allora siamo parlado di due piani diversi.</p>
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		<title>Di: marco</title>
		<link>http://puramentecasuale.com/2010/01/24/larticolo-della-settimana-73-criteri/comment-page-1#comment-656</link>
		<dc:creator>marco</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 24 Jan 2010 14:22:31 +0000</pubDate>
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		<description>classico pensiero di un maestro che purtroppo per lui non è mai stato un buon giocatore. quante volte l&#039;ho sentito.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>classico pensiero di un maestro che purtroppo per lui non è mai stato un buon giocatore. quante volte l&#8217;ho sentito.</p>
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