25 Mag 2010

Postato da in Senza categoria | 35 commenti

Senza Categoria (12) Sondaggio 2010 riservato ai miei allievi

E’ sempre l’insegnante a dover esprimere un giudizio, a cercare di capire gli allievi, a soddisfare con attenzione i loro bisogni, a gestire emozioni e sentimenti. Un lavoro complesso e di grande importanza, capace di riservare enormi soddisfazioni, ma anche piccole incomprensioni, spesso colte in maniera superficiale. Molte cose sfuggono anche al più attento degli osservatori, è per questo che diventa necessario un sondaggio, l’unico modo per capire la bontà del proprio lavoro, oppure quanto sia stato fallimentare. Bastano poche semplici domande per rendersi conto di cosa si è fatto, e se c’è ancora spazio per migliorare; soltanto le sincere risposte degli allievi possono testimoniare le veridicità di un’intera stagione, nove mesi trascorsi sul campo, a rincorrere una pallina. A nessun insegnante piace essere giudicato, forse per paura di venir messo alla berlina, magari scoprendo di aver deluso le aspettative di chi quotidinamente ha cercato di istruire.  Non è certamente il mio caso, anzi conoscere l’opinione degli allievi è un momento fondamentale, un vero spunto di riflessione, da cui partire ogni anno per non ripetere gli errori fatti. Chiedo naturalmente la massima sincerità, senza il timore di suscitare una reazione negativa da parte mia, e di indicare alla fine delle risposte il nome e il cognome. Grazie per la vostra disponibilità, spero di essere stato all’altezza di ragazzi e ragazze tanto preparati!

1 Esprimi un giudizio sul modo di insegnare di Andrea Villa

2 Cosa trovi di diverso tra Andrea Villa e gli altri maestri che hai avuto?

3 Quanto sei soddisfatto/a della tua crescita tennistica?

4 Indica cosa ti è piaciuto di più e di meno del corso di tennis?

5 Un tuo obbiettivo tennistico per la prossima stagione

Lascia le tue risposte tra i commenti, e ricordati di indicare nome e cognome. Grazie!

Andrea Villa

  1. Alessandro Cavassi says:

    E’ per la maggior parte un comune allenamento di tennis con varietà differenti di esercizi dala vole’ al dritto ecc ..
    Se nn si capisce l’esercizio la prima volta lo rispieghi volentieri e con pazienza se proprio devo esprimere un confronto rispetto ad altri maestri di tennis nel mio caso c’è ben poco da dire : gli esercizi bene o male sono sempre gli stessi mi piace il fatto di fare un doppio on una partita con il maestro nn solo a fine allenamento .

    Quanto sono soddisfatto… Bhe direi molto si vede (cosi mi dicono) di essere migliorato molto dall’inizio dell’anno in tutti i colpi e anche negli spostamenti.

    Una cosa che nn sopporto e il fatto di dover per forza avere d’estate lo stesso campo al sole in quanto fa nettamente piu caldo che negli altri 2 si potrebbe porre rimedio a cio facendo una rotazione dei campi d’estate mantenendo gli stessi maestri.

    Per la prossima staione mi auguro di migliorare ancora e soprattutto di distinguermi nel gioco a rete dove credo di essere leggermente superiore agli altri del mio gruppo (supposizione spero nn arrogante ) …altri sono piu bravi in altre cose…

  2. andrea laudisio says:

    1) mi piace molto perchè,senza peli sulla lingua, mi dici sempre come mi devo comportare o dove sto sbagliando. questo è fondamentale in un buon maestro.
    2) mi tratta da adulto, e se mi critica o mi fa i complimenti sento che lo fa sinceramente e per la mia crescita
    3) molto anche se ,pur essendo migliorato un pochino,devo crescere sulla seconda e sul rovescio
    4) di più,oltre la partitelle, gli esercizi perchè, essendo sempre più difficili e faticosi,ci hanno aiutato a migliorare. non c’è nulla che nn mi è piaciuto.
    5) credo riuscire (scuola permettendo) a fare tornei e migliorarmi sempre di più.
    grazie andre per il bellissimo anno tennistico.
    andrea laudisio

  3. enzo montenovesi says:

    1)buuu insegni bene, in modo divertente shallo dirrei

    2)vabbe 6 uno dei pochi seri, tu masssera,miki,mario e quello pelato siete li unici seri

    3)be direi molto 6 tu ke mi ai ftto crescere

    4)di piu i torneini di meno qwello ke famo sempre tipo ki vince regna

    5)fare tornei

  4. Anna Palazzo says:

    1. mi piace il modo che hai di insegnare perchè, non solo fai apprendere le cose agli alievi senza fretta, ma anche li rendi partecipi di discorsi che non centrano niente con il tennis. come ad esempio:gli oroscopi!!! in questo modo la lezione può risultare più divertente e meno pesante!
    2. io per ora ho avuto solo te come maestro ma, ogni tanto, mi è capitato di fare lezioni con altri insegnanti e di te,rispetto agli altri, mi è piaciuto molto il fatto che ci fai fare la partita alla fine!! so che è una cosa banale ma è importante per far divertire gli alunni.
    3. devo dire che sono molto soddisfatta di questo anno perchè ho,finalmente, imparato a stare in campo e a fare un torneo!
    cosa che a settembre neanche avrei pensato di fare!
    4. del corso di tennis mi è piaciuta molto la compagnia. penso che sia una delle cose fondamentali. non mi è piaciuto tanto fare le partite con il servizio perchè credo che, essendo all’inizio, non ci si diverte molto!
    5. il mio obbiettivo per il prossimo anno è, sicuramente, imparare a fare bene un partita e a giocare tra di noi senza bisogno del maestro!

  5. edoardo zotti says:

    ma insegni come un maestro di tennis,ho sempre avuto una insegnante femmina e tu sei un maschio,ma la mia crescita tennistica (crescita?) abbastanza soddisfatto,mi sono piaciuti molto i giri di boa….,il mio obbiettivo per la prossima stagione tennistica cercare di di giocare a tennis seriamente!!

  6. tommaso bulfone says:

    1) sono (come alla fine di ogni anno) molto contento di essere riuscito a giocare con te andre! sempre sincero, sempre riuscito a farmi pensare (non solo al tennis), sempre pronto a dare critiche costruttive. sii un pò più positivo a volte! xD
    2)questa è facile. mi sei sempre sembrato uno di quei maestri a cui frega veramente qualcosa del miglioramento dell’alunno, ribadisco, non solo dal punto di vista tennistico.
    3)se devo essere sincero quest’anno sono meno soddisfatto del solito, e questo è probabilmente dovuto al fatto che sono riuscito a venire relativamente poco alle lezioni :/ nonostante ciò mi sono sempre divertito!
    4)mi è piaciuta la compagnia, le partite, le coca-cole mai pagate, le varie sfide (voglio riprendere il re del servizio!!)
    mi è piaciuto meno IL CALDO SOFFOCANTE DEL PALLONE xD, gli esercizi (ma come ben so, non possono essere evitati..)
    5)cercare di essere più presente alle lezioni, impegnarmi sempre, andare a ginnastica!

    ps. enzo: w l’itagliano!

  7. Anna Costa says:

    1. Trovo che sia molto utile, perchè oltre a fare prima qualche riscaldamento, tra una partita e l’altra, interrompi tutto e lasci spazio a qualche conoscenze e aggiurnamenti sul tennis oppure svago e quindi la lezione diventa più leggera! Inoltre, visto il mio cambiamento da non sapere prendere una racchetta in mano all’inizio dell’anno a giocare una vera partita, devo dire che mi è servito molto.
    2. Anche pur essendo il mio primo maestro, devo dire che in generale tutti i maestri sono molto esperti e bravi, ma la tua differenza dagli altri è che tu all’inizio ci fai “soffrire” (per così dire, anche se a volte può succedere!) e poi ci lasci divertire con le partite, dove l’alunno misura contro gli altri compagni tutto ciò che ha appreso fino a quel momento. Poi, conoscendoci di più rispetto agli altri maestri, sai per esempio che io durante le partite mi agito e non capisco più niente. E tu mi consigli di stare calma e di fare come sempre che andrà bene!
    3. Molto dato che a inizio anno non sapevo neanche tenere in mano una racchetta da tennis ( e tu ne sei consapevole di questo perchè, se non mi sbaglio, come insegnante ai “provini” avevo te!).
    4. Di più mi è piaciuta la compagnia, dai maestri agli alunni, tutti molto simpatici e disposti a darti una mano. Inoltre, forse la più importante questo corso mi ha fatto conoscere e ammirare, ma soprattutto mi ha fatto appassionare allo sport del tennis. Prima di fare questo corso dicevo che il tennis sarebbe stato l’ultimo sport al mondo che avrei praticato come attività. E invece, eccomi qui… 🙂 Forse la cosa peggiore è il caldo in estate con o senza il tendone, ma non ne hai colpa.
    5. Per il prossimo anno voglio provare a essere meno agitata durante le partite e mostrare di più agli alti cosa sono disposta a dare per vincere. Vorrei che io prima di tutto e i maestri siano soddisfatti del lavoro svolto!

  8. 1)direi che come maestro sei bravo anche se secondo me a volte forse ci perdiamo troppo in chiacchiere(anche per colpa mia) io fossi in te imposterei le lezioni a seconda di chi sta giocando in quel momento non con programmi settimanali che mirano a migliorare solo i colpi più giocati.io avrei fatto più esercizi su palle corte e recuperi pallonetti tutte cose utilissime in una partita.
    2) non saprei confrontarti con altri maestri perchè ho avuto quasi sempre te comunque mi sono sempre trovato bene con tutto il corpo insegnanti ognuno ha i suoi pregi e i suoi difetti.Quello che manca secondo me nel nostro campo è un po’ di rigore ma sono sicuro che tu conoscendoci da molti anni non ci consideri più solo come allievi e quindi capisco che non hai voglia di fare troppo il bacchettone…
    3)Sono molto soddisfatto sotto questo punto di vista ho migliorato i colpi nei quali ero meno forte (eccezion fatta per il servizio) sono molto migliorato anche di testa l’anno scorso nelle partite di torneo mi facevo prendere dalla paura di perdere e non sono mai riuscito ad esprimere il mio migliore tennis ora invece sono più tranquillo e sicuro delle mie potenzialità. il miglioramento più importante?? la voleè sono molto soddisfatto di come ho migliorato questo colpo.Se dovessi dare un voto alla mia crescita direi 9
    4)cosa mi è piaciuto di più del corso bè il giocare a tennis,i lati negativi sono IL CAMPO DA TENNIS CHE E’ UNA VERGOGNA RIPETO VERGOGNA AVRO’ RISCHIATO MIGLIAIA DI VOLTE DI SPACCARMI UNA GAMBA E’ VENUTO CARO CLUB AMBROSIANO IL MOMENTO DI RIFARLI!!!! altro lato negativo è il giorno mercoledì dove siamo solo io e il povero lorenz mio compagno di avventura certo che giocare sempre contro lo stesso avversario per un anno di seguito una volta alla settimana è un po’ pesantuccio ma di questo non incolpo nessuno; ultimo ma non meno importante MA QUANTO CI VUOLE A METTERE UNA LIQUIDO ANTIGELO IN QUEI RUBINETTI QUANDO SIAMO IN INVERNO SIAMO NEL 2010 O NO MA SI SA TANTO NOI DELLA SCUOLA TENNIS SIAMO L’ULTIMA RUOTA DEL CARRO
    5) poichè l’anno venturo abbandonerò il corso di tennis il mio obiettivo sarà di disputare qualche sporadica partitella durante l’anno per non buttare al vento molti anni di tennis

  9. A ENZO MONTENOVESI: ENZO CREDO SIA VENUTO IL MOMENTO DI IMPARARE UN PO’ DI ITALIANO E POI TRA L’ALTRO I MAESTRI CHE TU HAI CITATO SONO GLI UNICI CHE LAVORANO IN PREAGONISTICA….NON CE NE SONO ALTRI

  10. Simone Pellegrini says:

    Non so se sono degno di rispondere a queste domande in quanto non sono un vero e proprio allievo. Ci proverò e vedremo cosa ne esce fuori.

    Il modo di insegnare di Andrea Villa. Beh, allora, da dove iniziare? In questo anno sportivo ti avrò avuto come maestro dalle 3 alle 4 lezioni, mi risulta difficile darti un giudizio sotto quel punto di vista… Aggiro la domanda, dicendo che dal punto di vista umano mi sei sempre sembrato molto attento e presente. Con me ha prevalso l’ironia, la simpatia e l’umorismo a dimostrazione che quell’aria seriosa e cupa che avevi prima di conoscerti non è lo specchio reale del tuo carattere. Ho avuto la fortuna di ascoltare qualche tuo “discorso” pre o post allenamento e devo dire che sono molto utili a stimolare una riflessione interiore; molti maestri non hanno ancora capito che parlare, oltre che tirare palline dal cesto, può risultare fondamentale per la crescita di un ragazzo. è in questo che racchiudo quindi la tua principale diversità dagli altri: parli tanto e bene, alleni tanto e bene. Gli altri parlano tanto e male, allenano (tanto o poco non so).
    La prossima domanda è abbastanza complicata: la mia crescita tennistica… Allora: innanzitutto, ho avuto una crescita? credo di sì… Anche se non sembra e non sempre, mi sono allenato con serietà quindi una crescita dev’esserci stata dal momento che credo che la pratica e la costanza rendino migliori. Il problema è: sono soddisfatto? Direi di no.
    Cosa mi è piaciuto? Beh, primo anno all’Ambrosiano e già mi sembra di esserci da una vita. Ringrazio quindi tutti, dai maestri ai miei “colleghi”, per avermi messo a mio agio fin dal primo giorno. Cosa non mi è piaciuto, forse, è il solo utilizzo dei campi sintetici (o di qualunque altro materiale siano fatti…). Alternare con la terra rossa sarebbe meglio, ma di sicuro se non si fa è perchè c’è sotto una spiegazione sensata.
    Un mio obbiettivo tennistico per la prossima stagione è cercare di rimanere in piedi per almeno 7 lezioni di fila.
    🙂

    Spero di essere stato all’altezza!

  11. 1 Insegna bene, sempre calmo, non perde mai la pazienza

    2 Mi sgrida molto di meno, anzi mi sgrida quasi mai, e ogni tanto fa delle partite con te, a differenza di altri maestri che ho avuto

    3 Non molto soddisfatto ma l’unico motivo è la mia scarsa attendenza anche se vedo certmente dei miglioramenti

    4 Piaciuto di più sono le guerre inglesini/italiani e di meno penso le partite del torneo, dove ho giocato con una mentalità assolutamente sbagliate

    5 Semplicemente giocare di più

  12. erba federica says:

    sin da quando sono arrivata all’ambrosiano ,poichè non lo fraquentavo ancora come circolo (ma solo mio fratello) mi sono trovata molto a mio agio…credo che tu abbia una caratteristica che ti differenzia dagli aljtri maestri di tennis è quella di non esagerare mai ..mi spiego meglio…il fatto che ogni volta che noi finiamo di fare i palleggi con il nostro compagno, tu ci fai chiacchierare,ci chiedi cosa ne pensiamo, come va la scuola, ci fai delle domande in generale …insomma ci fai staccare un attimo !! è la cosa è molto positiva perchè credo che un minimo di colloquio insegnanti-allievi ci debba essere!!!!
    DAL MIO PUNTO DI VISTA CREDO CHE COMUNQUE IO SIA MOLTO MIGLIORATA RISPETTO ALL’ANNO SCORSO MAGARI NON SEMBRAvero, MA SONO MOLTO FIERA DI ME STESSSA!!!
    una cosa che invece non mi è piaciuta molto è stata l’organizzazione dei tornei…che proprio era completamente sbagliata …credo il torneo non si debba fare considerando solamente l’anno di nascita del ragazzo o della ragazza ma invece guardando il livello di capacità…
    un obiettivo???bah … l’impegno più costante magari….
    PS:durante quest anno ho anche avuto la possibilità di conoscere nuove persone e farmele come amici

  13. Guglielmo Arne Riise Bruno says:

    dai niente satira o prese in giro ironiche, ma ci limiteremo a rispondere a questo spontaneo..patetico e inutile sondaggio:
    1 quale smisurata autoconsiderazione di sè, se fai una domanda del genere aspettandoti che i tuoi servetti raccattapalle ti lecchino il culo per farsi sentir dire “bravo” o “eh beh l’ha piastrellato”..naaaa il tuo modo di insegnare?
    …………………………..dai sì mooolto buoono..così lunedì e mercoledì voglio le standing ovation ad ogni mio punto.
    2 cosa trovo di diverso? beh michaela sembra una bagnina di baywatch piena di steroidi, dario un tossico-dipendente col passato losco e tu ..devo dire che la prima volta ce t’ho visto non pensavo fossi un maestro, ma nemmeno un uomo, con quella bella chioma bionda fluente. poi devo dire che ho riconosciuto la tua netta superiorità 🙂 sì sei bravo andre contento? poi se mai te le dico di persona ste cose.qua fammi scrivere cazzate
    3 ahahahaahahahah..vabbè un po’ so migliorato..ma penso di sapere cosa devo fare x migliorare sia in partita che in generale..il punto è poterlo far capire a voi maestri, in modo che ci si lavori anche individualmente in qlk modo..diciamo che qui c’è ampio spazio di discussione
    4 mi è piaciuto di più: poter sfottere ogni tanto andre, la libertà di maglia, il tirare palle ovunque quando voglio per far incazzare andre e provargli che ancora non ho beccato nessuno, la libertà di incazzature e turpiloqui, i palleggi in transenna per me regolari, la coppia chirurgo-piastrella nonostante tutto, e i golfini di andre; cosa non mi è piaciuto: la libertà di maglia per gli interisti, Simone Pellegrini e il suo cervello, i due funerali per i miei occhiali causa rovescio e servizio di Piastrella, raccattare le palle, il fatto che non ci siano i pulmini di gatorade e le fontanelle d’acqua ghiacciata come in Florida e oltre a questo le poche novità!
    5 obbiettivo: prendere il servizio di andre con le mani, vincere ovviamente il campionato, e tanto altro!!

  14. Lorenzo Deca says:

    1) Andre per me insegni molto bene, sei sempre calmo ma correggi comunque gli errori… Forse dovresti solo far stare un po’ più zitto Enzo
    2)be, credo che ti importi sul serio che ci sia un miglioramento tra i ragazzi e poi sei presenti agli allenamenti, non come altri maestri che dicono agli allievi di palleggiare e poi stanno due ore al cellulare
    3)Sono soddisfatto riguardo al modo di giocare, ma devo ancora imparare a stare in campo nelle partite di torneo
    4)allora come cosa negativa sicuramente i campi, soprattutto finchè c’era il tendone perchè si moriva dal caldo… In ogni caso sono proprio tenuti male. Forse sarebbe meglio giocare sulla terra… Direi che tutto il resto per me era ok, dai compagni di gioco agli allenamenti di atletica (in cui nn si faceva molto però mi divertivo)…
    5)partecipare a più tornei e (magari) vincere più partite…

  15. Ludovico Bragolusi says:

    1 Anche se nn sei il mio vero maestro posso dire che sei molto calmo e fai un buon allenamento
    2 In questo giudizio sono d accordo con lore ; tu sei un maestro che ci tiene veramente ai suoi allievi .Non come gli altri che vanno in giro per il circolo a telefonare o chiaccherare con i soci .
    3 In questo aspetto nn posso esprimere nulla perché come ho detto prima tu non sei il mio maestro
    4 del corso nn mi è piaciuta la voglia con cui alcuni miei compagni (a volte anche io ) hanno affrontato questo corso
    5 Il mio obbiettivo tennistico è di migliorare e raggiungere alti livelli

  16. Alessandro del santoro says:

    1 molto serio ma soprattutto divertente

    2 il rapporto alievo maestro molto piu diretto

    3 nn molto xkè nn vengo mai agli allenamenti

    4 piu le partite e meno gli allenamenti

    5 nessuno

  17. Frauke Muhlinghaus says:

    1) Mi piace ,perchè insegni in modo divertente e non troppo severo.Poi mi è piaciuto parlare del Saggitario!Le lezioni in generale erano sempre belli.
    2)Non ho mai avuto un altro insegnante,ma mi è piaciuto la partita alla fine,che gli altri non facevano.
    3)Molto dato che all’inizio non sapevo giocare a tennis.
    4)Come cosa negativa il torneo a fine corso ma so che è un obbligo,la cosa più bella era conoscere nuove persone e divertirsi giocando a tennis.
    5)Continuare a giocare a tennis e dopo forse partecipare a più tornei.

  18. Andrea Zenoni says:

    1) insegni bene Andre..correggi gli errori e soprattutto il tuo più grande pregio è la tranquillità.
    La calma è fondamentale per un insegnante.
    2) con te Andre si riesce a discutere anche non di tennis..
    3) tantissimo,voglio migliorare ancora però..io sono arrivato che non mi ricordavo da che parte si usava la racchetta.
    4) ovviamente quando io e fabri ti abbiamo battuto.La cosa che mi è piaciuta di meno….booh forse quando sono uscito dal torneo per un 6 a 5 proprio con fabri
    5) LA BATTUTA,voglio imparare a battere meglio..

  19. 1 Come tu ben sai io ho avuto poche volte altri maestri. Mi sono sempre trovato molto bene con il tuo metodo e ho sempre apprezzato il fatto che tu oltre un maestro sia sempre stato anche un amico con cui parlare e dicutere.
    2 Tu per me sei sempre stato “il maestro”. Ti ho avuto come maestro per la prima volta cinque anni fa quando giocavo a tennis da solo un anno e pertanto sei sempre stato il mio riferimento sui campi da tennis. Ho avuto poche esperienze con altri maestri e, nonostante mi sia trovato molto bene anche con loro, non ho mai trovato la stessa confidenza che ho ho con te.
    3 Per nulla soddisfatto. Avendo giocato poco il mio gioco non solo non è migliorato, ma è addirittura peggiorato! A causa di questo peggioramento e del fatto di aver perso passione per il tennis, avendola trovata per il golf, ho pensato non avesse piu senso venire al tennis a giocare senza passione e senza impegno. E’ per questo motivo ho preferito smettere.
    4 E’ la stessa critica che faccio ogni anno: le lezioni e gli esercizi sono troppo prestabiliti e non lasciano abbastanzo spazio per esercizi e correzioni personali. Ho trovato terribile il fatto che il lunedi fossimo in sei con un solo maestro e costretti a giocare a turno in transenna. Ho sempre apprezzato il tuo impegno nel cercare di rendere possibili le lezioni anche in queste condizioni “estreme”.
    5 Come ti sarai accorto io e il tennis abbiamo intrapreso due vie diverse. Sono sicuro però che nei prossimi anni ritroverò la voglia di giocare a questo magnifico sport e il giorno che succederà spero che tu possa essere disponibile a darmi qualche lezione per ritrovare la forma!

    Penso che sia necessario spiegarti i motivi che mi hanno portato ad abbandonare il corso e verrò a farlo di persona in modo da poter salutare bene te e tutto l’ambiente dell’Ambrosiano. Ho passato in quei campi due pomeriggi alla settimana degli ultimi cinque anni della mia vita e conservo tantissimi fantastici ricordi di ognuno di essi. E’ la fine di un ciclo, di una cosa che nonstante mi paicesse tantissimo stava diventando troppo abitudinaria. Nonostante questo sono sicuro che sentirò la mancanza di questo sport e della nostre infinite discussioni (che poche volte riguardavano il tennis!).
    Grazie Andre a presto.

  20. luca tamagni says:

    1)voto 9 sei sempre pronto a dare cosigli x migliorare il gioco degli alievi
    2)sei molto paziente e poi riesci a stare con il gilet anke il 15 di maggio quando i campi nn erano ankora scoperti (in campo faceva un caldo pazzesco)
    3)abbastanza da 1 a 10 direi 6
    4)la voce di enzo
    5)la prossima stagione vorrei fare +tornei

  21. Luca Lerma says:

    1) direi ke il tuo metodo di insegnamento è buono e non monotono e poi se c’è qulcosa ke non va lo dici senza girarci intorno!
    2)Quest’anno praticemente ho avuto solo te come maestro ma comunque penso ke cn te ci sia più dialogo che con altri.
    3)Beh sinceramente non troppo, avrei potuto impegnarmi di più ma comunque mi sembra che qualche miglioramento ci sia stato!
    4)la compagnia, le partite;non mi sono piaciuti gli esercizi stralunghi ke alla fine eri stanco morto!
    5)cercare di non fare troppe assenze,impegnarmi di più e magari andare a ginnastica.

  22. Alessandro Veneziano says:

    Mah…che dire…Andrea è sicuramente uno dei migliori maestri che ho avuto, almeno ogni tanto si lancia in qualche palleggio e non ha problemi a dire ciò che gli passa per la testa. Gli allenamenti non sono poi così male, anche se personalmente preferisco quando facciamo appunto qualche palleggio e partitella contro Andrea.
    Per quanto riguarda la mia crescita in questa stagione, non sono capace a autovalutarmi, rimando il giudizio ad altri, anche se in genere qualche bel colpo lo metto più spesso a segno.
    Obiettivi particolari non ne ho per la prossima stagione, se non quello di continuare a migliorare, specialmente sul rovescio e in battuta. (non sopporto i doppi falli!!!)
    Andre, continua così speriamo di rivederci l’anno prossimo…

  23. Jil Carrara says:

    1. non ho avuto molti maestri però il tuo metodo di insegnamento mi è piaciuto molto, perchè mi sono sempre divertita e credo di aver imparato molto da te.
    2. come ho già detto non ne ho avuti altri per tanto tempo…comunque mi sono divertita molto con te e spero di averti anche l’anno prossimo 🙂
    3.credo che rispetto all’inizio dell’anno ho fato dei progressi visto che all’inizio quasi non ne prendevo una 🙂 credo si anche molto merito tuo..grazie!
    4.piaciuto molto…direi le chiaccherate sul saggitario (dovevo metterla prima o poi questa 🙂 ) e le partite verso fine lezione..
    5.cercare di migliorare un po’ in tutto..
    grazie per quest’anno fantastico!

  24. Fabri il giocoliere di racchette says:

    1) Andrea Villa, come tutti sanno, insegna tennis (o almeno ci prova). Per quanto riguarda il modo di insegnare non posso dare un commento vero e proprio perchè non so come si dovrebbe insegnare il tennis o per lo meno quale sia il modo migliore. Quindi non so se il modo di Villa sia giusto o sbagliato. Pertanto posso dire che se noi ipotiziamo che il modo più giusto per insegnare il gioco del tennis sia quello di un allenamento costante composto da esercizi che spaziano su tutti i colpi principali del gioco e sulle tecniche usate in esso, allora Villa insegna relativamente bene. Se al contrario ipotiziamo che per imparare a giocare a tennis fare soltanto esercizi di colpi e partite non è sufficiente, allora credo si possa affermare che Villa ha sbagliato mestiere.

    2) Come dice il primo dei 10 comandementi del Buon Tennista: “Non avrai altro Maestro all’infuori di me.” Infatti io come osservante, rispetto pienamente questo tabù che vieta a qualunque tennista la possibilità di avere più di un Maestro. Il mio di Maestro si chiama Andrea Villa. Lo si può riconoscere dalla lunga chioma e dalla barba persistente. Per farvi capire il cosiddetto Gesù, detto figlio di Dio, assomiglia vagamente a colui che 2 volte a settimana tenta di insegnarmi a giocare a tennis. Alcuni sostengono che Noè gli si avvicini di più come somiglianza fisica ma non credo che queste voci siano da prendere realmente in considerazione. Tuttavia, nonostante questo tabù è ancora vasto il mondo degli eretici che si prostituisce al Maestro che più lo rispecchia e lo soddisfa sul momento senza affidarsi ad uno solo. Io invece mi ritengo un degno sostenitore del mio di Maestro; Andrea Villa.

    3) Come Socrate non si riteneva mai abbastanza sapiente e colto, io non mi ritengo abbastanza preparato nel gioco del tennis. Ogni Buon Tennista deve intraprendere la propria ricerca del vero e unico concetto del tennis. La ricerca è lunga e faticosa. Si dice che solo Dio sappia il vero concetto delle cose. Io nonostante tutto sono ancora all’inizio del mio percorso che mi conduce fuori dalla caverna Platonica. Chi è già riuscito a uscirne è fortunato poichè può ammirare il tennis come noi uomini ignoranti non possiamo.

    4) Prima di rispondere a questa domanda bisognerebbe porre un’idea universale di bello e di brutto, di buono e di cattivo. Premettendo che non ho alcuna voglia di fare un discorso filosofico in questo momento prendo per buoni i concetti più universali in questo periodo storico. Inanzitutto la cosa che meno mi entusiasma del circolo Ambrosiano è giocare sll’erba. Ma poi perchè è chiamato erba che è già tanto che sia di un colore tendente al verde. Poi quelle palline che ti grattugiano i gomiti e le ginocchia appena tocchi il pavimento. Poi che dire dei tratti di campo in cui anche con i ramponi finisci per terra? Un’altra cosa che poco mi entusiasma è il torneo finale. Quest’anno poi sono uscite di quelle boiate che neanche al circolo tennis più scadente si vedono. Le cosiddette partite in un unico campo. Ebbene sì. Ci sono stati casi nei quali due partite di torneo si svolgessero nello stesso campo e nello stesso momento!! Non sto a dirvi bene come ma è così. Poi è da evidenziare il problema pioggia. E’ possibile che un circolo di tennis come l’ambrosiano non si possa permettere di aggiustare un misero tembino e di mettere qualche guarnizione in più ad un pallone? Non voglio infierire più di tanto e preferisco concludere quì con le critiche. Credo siano le più rilevanti.

    5) Un obiettivo per la prossima stagione? Beh, come disse un mio caro amico: “Bisogna porsi delle mete per avere il coraggio di raggiungerle.” Credo che frase più giusta non ci sia (sempre cosiderando il concetto di giusto più comune al giorno d’oggi). La cosa difficile è porsi queste mete. Cosa scegliere di fare? Come raggiungerle poi? Infondo come disse la Signora Gump: “La vita è come una scatola di cioccolatini; non sai mai quello che ti capita.”

  25. alessio servienti says:

    1) il modo di allenare di Andrea è sia molto divertente sia molto utile.
    2) sicuramente i capelli, Villa è l’unico che li porta lunghissimi, a modi ragazza 😛
    3) direi abbastanza, da quando ho iniziato a giocare all’Ambrosiano 2 anni fa sono migliorato tantissimo, questo cmq non mi basta, voglio migliorare ancora di più.
    4) direi che mi è piaciuto più o meno tutto, infatti quest’anno mi sono divertito tantissimo, magari abolirei gli esercizi sulle volè 😀
    5) ce ne sarebbero tanti, dal continua a battere Fanta o all’arrivare in finale del torneo, ma il più importante direi sia quello di imparare a battere decentemente xD non voglio essere peggio di una ragazza -.-“

  26. 1. Andre sei un grande , dai sempre consigli per migliorare e sei molto divertente, mi sono trovato molto bene.
    2.Io di maestri ne ho avuti tanti ma te seimuno dei migliori mi fai sentire bene e insegna seriamente il tennis.
    3. della mia crescita tennistica sono molto soddisfatto e come voto do 7,5.
    4.Mi sono piaciute molto le partitelle chi vince regna, così, si incentiva la voglia di giocare, la cosa che non mi è piaciuta è la ginnastica con tu sai chi.
    5. per la prossima stagione tennistica, vorrei passare di categoria e migliorare il servizio e la risposta.

  27. Fede Fanta says:

    Dopo tante minacce eccomi.

    1 Sinceramente non so come si debba insegnare il tennis, ma credo che il tuo metodo sia buono. Sei disponibile e sempre pronto a correggermi quando sbaglio.

    2 I capelli!!! No a parte gli scherzi non ho mai avuto altri allenatori se non per poche ore.

    3 Abbastanza anche se, a dire la verità, non ho visto grandissimi progressi se non nel servizio.

    4 Direi tutto. In tutto l’anno ho saltato solo 3 allenamenti, e ciò è la prova che con te ci si diverta molto. Bello anche il nostro torneo di doppio, ma lo finiremo mai?

    5 Il mio rovescio scamorza va assolutamente migliorato.

    Scs se sn stato sintetico ma ora dv scappare.

  28. 1. DAI BUONO, SCIALLO, DIVERTENTE E MOTIVANTE.
    2. MAH GUARDA IL MAESTRO PRECEDENTE CHE AVEVO ERA UN ULTRA 70ENNE, TU PERLOMENO SE TI LANCIO UNA PALLINA A 1MT DA TE LA PIGLI.
    3.MOLTO, HO FATTO MOLTI PROGRESSI ANCHE SE SONO ANCORA POCO SICURO SUI COLPI.
    4.MI è PIACIUTO MOLTO IL CLIMA SERENO CON CUI SI GIOCA, MA BISOGNEREBBE AUMENTARE GLI ESERCIZI PER MIGLIORARE I COLPI, NON BASTA FARE PARTITA 1ORA, POI IN DOPPIO SERVE ANCORA MENO.(DEL TORNEO CREDO SI SIA GIà DETTO TUTTO)
    5.EHHH AUMENTARE LA SICUREZZA IN TUTTI I COLPI, MA SOPRATTUTTO CERCARE DI AVERE PIù FIATO, HO FATTO 3SET CON UNO DI PRE-AGONISTICA E AL 2° ERO GIà SPOMPO

  29. Andrea Giudice says:

    1) Mi piace molto come allena Andrea perché riesce a farci divertire molto e contemporaneamente a farci migliorare prendendo sempre le cose sul serio
    2) Gli altri maestri che ho avuto erano tutti uguali (esercizio, raccolta palline e cambio esercizio) invece Andre ci ascolta molto di più e cerca di capire in che cosa dobbiamo migliorare
    3) Sono molto soddisfatto della mia crescita tennistica, più che dal punto di vista dei colpi da quello della resistenza e della continuità
    4) Mi é piaciuto molto il fatto che Andre cercava di entrare il più possibile in contatto con noi, ma mi é piaciuta un po’ meno l’ora di ginnastica che infatti ho saltato spesso, ma a parte questo con Andre niente
    5) Per il prossimo anno vorrei migliorare ancora sui colpi, fare più tornei e diventare 4.4

  30. Davide says:

    1)Credo che ormai tutti abbiano capito veramente come insegna Andrea, non solo fa apprendere veramente gli allievi come si gioca a tennis ma sa rendere partecipi loro con dei discorsi molto interessanti sia riguardanti il mondo tennistico che riguardanti il mondo esterno..Penso che oltre ai discorsi importanti e interessanti che ti fanno capire veramente cos’è il mondo sportivo del tennis Andrea sia una grande persona che sa sempre quando ironizzare e quando invece è il momento in cui bisogna essere seri. Oltre all’ironia in Andrea prevale molto la simpatia l’umorismo e molti altri aggettivi che lo descrivono nel suo complesso, tutti aggettivi che descrivono un allenatore di tennis VERAMENTE BRAVO!!! Non so se sono stato in grado a rispondere a questa domanda ma spero di aver detto cose giuste, anche se Andre è ancora tutto da scoprire.

    2)Penso che il divario che c’è tra Andre e gli altri maestri sia enorme, come ho gia detto Andre sa rendere le lezioni di tennis più armoniose, divertenti ma soprattutto interessanti cioè che ti fanno sempre venire voglia di giocare, mentre le lezioni degli altri maestri sono molto più cupe e si limitano solo a far correre gli allievi buttando solo palline dal cesto facendoli così allenare in modo sbagliato, o meglio, meno efficaci delle lezioni del grande maestro Villa!!!

    3)Bhè soddisfatto della mia crescita da giocatore di tennis si!..Ma dai discorsi che mi fa sempre Andre ho capito che ho ancora molto da imparare..e ho ancora molta strada da fare per arrivare al mio obiettivo principale.. E ho veramente capito che da quello che mi dice lui, il vero modo per arrivare fino in fondo sia la MOTIVAZIONE!!! La motivazione di ogni giocatore di tennis è fondamentale in una cariera sportiva, e senza non si arriva da nessuna parte!!!

    4)Credo che ci siano molte cose positive che ho apprezzato quest’anno, ma un ringraziamento speciale a tutti voi…dai maestri ( ovviamente soprattutto Andre) ai miei compagni di avventura che hanno sempre saputo mettermi a mio agio e io ho fatto sempre altrettanto per far si che questo accadesse anche a loro!! Grazie di tutto!! Mentre di cose negative non ne trovo tante, anzi quasi nessuna, se non il fatto che si giochi sempre nei campi sintetici ma credo che questo non si possa cambiare perchè sicuramente dietro c’è di sicuro una spiegazione…c’è sempre una spiegazione a tutto!!!

    5)Impegnarmi e impegnari ancora, sempre di più cercando e sperando di raggiungere il mio obiettivo principale, anche se per adesso è ancora lontano!!! Ma con Andre ho capito che tutto si può se si vuole veramente fino in fondo!!! D’altronde la speranza è l’ultima a morire e io cercherò di impegnarmi fino in fondo!!!

    Spero di essere stato all’altezza!!!

    Grazie di tutto Andre e a tutti gli altri!!! = )

  31. fede gazza says:

    1) Grande Andre sei un fenomeno, a parte quando ci fai correre!!! Spero di avetri come maestro anche per l’anno prossimo.

    2) Andrea Villa ti segue e ti aiuta in ogni momento del gioco, non ha paura di farti osservare ogni sbaglio tecnico e comportamentale. Ogni lezione con Andre è un momento da sfruttare per la tua crescita. é anche un grande filosofo che riesce a stupire, anche nel tennis in cui il suo stile fa da padrone. Bella Andre!!!!

    3) Bha, tutto sommato posso affermare di essere contento anche se potre impegnermi a non buttare i punti nel cesso come faccio di consueto. Ho notato durante il corso di questi anni con Andre che il mio tennis ha fatto grandi passi in avanti, anche se sono ancora scarso!!!

    4) Personalmente ho trovato tutto molto piacevole. Finalmente ho trovato un maestro che ci “fa correre” ma anche divertire. In generale tutto il club è fantastico, dai maestri agli allievi tra i quali persiste un rappornto di amicizia e unione.

    5) Partecipare almeno ad un torneo!!!! forse ce la potrò fare!!!

    Andre ti aspetto venerdì con in mano 500 euro per un set!!!
    ci vediamo giove, buona serata

  32. Lorenzo Giacomel says:

    1) penso che il modo di insegnare di Andrea Villa sia ottimo perchè riesce sempre a correggere gli errori degli allievi mostrando in prima persona quale sia il modo giusto di colpire la palla senza starsi a perdere in discorsi inutili e senza usare paroloni che poi non giovano a nessuno
    2) andrea villa è diverso dagli altri maestri nella calma che mette nell’insegnamento dimostrando di amare il suo lavoro e di non soffrire nell’esercitarlo
    3) sono molto soddisfatto della mia crescita tennistica perchè da un punto di vista tecnico credo di aver fatto ottimi passi e perchè mi sento più sicuro nel giocare di un anno fa
    4) mi è piaciuto molto del corso la calma che Andrea Villa ha impiegato nell’insegnare il tennis a noi comuni mortali
    invece non ho gradito le partitelle di un game in stile “chi vince regna”e la preparazione atletica la quale non ci ha aiutati a trovare la condizione fisica adatta per giocare bene

  33. Daniele says:

    1- Senza prodigarmi in elogi banali e qualunquisti, devo assolutamente dire che il tuo modo di insegnare è fantastico, semplicemente per il fatto che non si pone come una lezione frontale, nella quale uno deve accettare critiche ed appunti senza poter dire nulla, ma, al contrario, ci stimola a migliorare ogni giorno sempre più, anche con battute ironiche, conversazioni e ragionamenti surreali, e soprattutto, tanto entusiasmo e grande passione!
    2- Come già detto, ritrovo in te grande entusiasmo e dedizione, il che rende le lezioni meno noiose e stressanti, ma anzi ci permette di sperimentare una crescita tennistica (e non solo) in grande armonia e serenità.
    3- Mi ritengo molto soddisfatto della mia crescita tennistica, semplicemente per il fatto di aver veramente trovato il mio stile di gioco, che mi permette di divertirmi e, allo stesso tempo, di sperimentare situazioni sempre nuove. Ovviamente, alla base della crescita tennistica sta sempre la motivazione e, soprattutto, la grinta e la tenacia che ciascuno mette in campo (e, a questo proposito, pregherei i grandi appassionati di tennis di citare come massimo esempio di grinta e tenacia nella storia del tennis mondiale il grande Jimmy Connors, capace a 39!!! anni di raggiungere una semifinale del Grande Slam… altro che certi individui modello “omino Michelin” con un passato da eterni N.2 [ogni riferimento a persone è puramente casuale…]).
    4- Ho apprezzato molte cose quest’anno, in particolar modo l’impegno con il quale tu sopporti con enorme pazienza tutti noi “apprendisti tennisti” ; non riesco ad individuare aspetti negativi, se non il fatto di giocare a 100 gradi nel pallone, in un clima da 8000 metri (modello Everest o Città del Messico).
    5- Come obbiettivo per l’anno prossimo individuo quelli di migliorare nella mia umilissima carriera tennistica, partecipando in maniera più continuativa a diversi tornei.

  34. riccardo says:

    1) spieghi gli errori che faccio e ci dici come evitare di farli
    2) vedi risposta 1
    3) molto perchè ho imparato di più però mi manca la preparazione atletica se voglio fare molti tornei
    4) nessuna critica tranne che bisognerebbe togliere i palloni un pò prima tutto il resto ok
    5) tenterò 4.1

    P.S. per commentare bisogna aspettare sempre la fine!!!!!!!!!!!

  35. matteo says:

    ciao andre, scusa il ritardo, ma ho avuto molto da fare più problemi di internet e comunque è meglio finire il corso prima di giudicare!
    1-2) non ho lavorato molto con altri maestri, ma comunque abbastanza per poter dire che con te le lezioni sono diverse, non tanto per quello che si fa perchè il lavoro da fare è quello e non penso che si possa cambiare. La differenza è soprattutto sull’atteggiamento con cui ti poni e ti rivolgi a noi: spieghi gli errori e commenti senza esitare e in modo diretto. Inoltre sei sempre calmo e pacato, dimostrando una notevole pazienza nell’insegnamento.
    3) sono soddisfatto perchè credo di essere migliorato sia sul piano dei colpi e del semplice gioco sia sul piano tattico. Rimane comunque indietro la preparazione atletica, che comunque non dipende del tutto da te.
    4) complessivamente mi è piaciuto molto quest’anno tennistico. Di più penso le partite, ma anche le partitelle di un game sono molto importanti perchè incentivano a giocare tutte le palle con la stessa intensità e le rendono sullo stesso piano di importanza. Di meno gli esercizi, ma so che sono molto utili.
    5) per la prossima stagione vorrei fare più tornei e magari classificarmi, ma è lo stesso obiettivo di quest’anno. Il mio problema sono le ginocchia e il fatto che preferisco lo sci, attuabile solo durante i weekend, il che mi costringe a farli nei periodi non invernali, ma sono spesso molto occupato. Per l’anno prossimo spero quindi di trovare più tempo per i tornei.

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