30 mag 2010

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L’articolo della settimana (91) A tutti, nessuno escluso

Quando a settembre ho cominciato a riempire il foglio verde con i nomi dei ragazzi da allenare, non pensavo che una stagione potesse passare così velocemente. Ora è già arrivato il momento dei saluti, di un arrivederci a dopo l’estate, in cui il tennis dovrà farsi largo tra il divertimento, gli amici, le vacanze e un po’ di sano relax. Tanti sono gli allievi che hanno calpestato il mio campo, un numero importante, difficile da gestire, a cui ho dato tutto me stesso, con l’unico obiettivo di essere il miglior insegnante possibile. Con l’ennesimo articolo voglio ringraziare tutti, spendendo un piccolo pensiero per ognuno, sperando di continuare il cammino intrapreso insieme, raggiungendo il posto dove desideriamo arrivare. Grazie a Guglielmo Argirò (il prossimo anno iscriviti a settembre), Riccardo Bandiera (puoi diventare almeno terza categoria), Giorgio Barbieri (sei molto maturato, avanti così), Gualtiero Bianchi (il giovane vecchio pieno di talento), Guglielmo Bruno (ogni tanto prendi il campo), Tommaso Bulfone (cerca di saltare meno allenamenti), Nicolò Borchielli (grande Nico, ti voglio vedere due volte a settimana), Anna Costa (non la sbagli mai se vuoi, levati un po’ di paura che sei forte), Daniele Camoni (il re della volèé, cambia racchetta),

Alessandro Cavassi (grandi progressi verso la fine, vera passione), Jil Carrara (meravigliato da quanto sei migliorata, te lo meriti), Francesca Cianetti (appena cresci un po’ metti sotto anche tua sorella), Pietro Carbini (sei assillante, ma sai che ti voglio bene, magico), Paolo Cappello (ti manca solo il servizio), Marta Dolcini(non essere sempre insoddisfatta delle cose che fai), Lorenzo De Castro (qualche torneo non guasterebbe, ormai sei pronto), Marco Dubini (mitico vitamina, a rete sei insuperabile), Alessandro Del Santoro (venire ad allenarsi più di tre volte all’anno gioverebbe), Federico Daffinà (chi ha imparato dal Maestro Massera da me ha poco da apprendere), Federica Erba (puoi giocare ancora meglio, se ti muovessi un po’ di più), Federico Fantaguzzi (sarà sempre roba tua, pur restando un giocatore di classe), Alessio Guidarelli (dopo la strameritata vittoria nel torneo non puoi smettere, il bello arriva adesso), Carlo Giacari (potresti toglierti molte soddisfazioni, se solo lo volessi), Federico Gazzetta (sei un piccolo Hewitt, senza gareggiare non scoprirai mai quanto vali), Andrea Giudice (i tornei ti hanno fatto fare un bel salto), Niccolò Graviani (ottimi progressi e tanta simpatia, la palla scotta), Lorenzo Giacomel (una lenta ma costante crescita), Tommaso Gavioli (peccato giocare una sola volta alla settimana), Matteo Garcea (mancino di talento, cerca di venire più spesso), Andrea Ingraffia (il tennis è una questione di famiglia), Alessandro Laffranchi (una passione autentica non muore d’improvviso), Andrea Laudisio (hai tutto quello che ti serve per fare un torneo dopo l’altro), Jacopo Leotta (quando imparerai a tenere la racchetta come si deve non sbaglierai mai), Luca Lerma (tenutario della volèé girata e del rovescio rovesciato), Laudomia Liberali (guai a chi me la tocca, è troppo forte), Loris Longinotti (l’agonistica ti aspetta), Max Mancini (anno di alti e bassi), Enzo Montenovesi (sei una leggenda, tennista artista, shock the rock), Kristine Malabanan (sai già cosa penso di te), Guido Musati (avrai raccolto tre palline in un anno, ti perdono perché sei simpatico e migliorato), Fabrizio Maietti (ormai ci conosciamo alla lettera, voglio indagare su quel commento), Matteo Melloni (tutto quello che hai fatto è merito tuo, sei un ottimo ragazzo), Giulio Melis (cavallo pazzo, attento al troppo talento), Davide Motta (pian piano stai venendo fuori), Michelangelo Maggi (sei magico, ma devi migliorare il rovescio della lavandaia), Enrico Maddalone (migliorato il servizio devi diventare più regolare), Giulio Oselieri (non c’è male, anche se ti ho visto poco), Anna Palazzo (vederti ora rispetto all’inizio dell’anno fa capire quanto hai lavorato), Frauke Muhlinghaus (buon ritorno a casa, baronessa), Andrea Palazzi (progressi evidenti, peccato per il torneo), Giulio Paraboni (quando prenderai il campo, spero di non essere già vecchio), Alessandro Pas (devi fare qualche torneo è l’unico modo per crescere), Tommaso Petrò (il prossimo anno ti aspetto due volte alla settimana), Riccardo Piccapietra (sei un geometra, complimenti per la vittoria nel torneo, serve solo maggiore continuità), Luca Rebosio (continua a giocare con questa voglia, diventerai forte), Nicolò Rosetti (so che tornerai), Federico Re (pensare a come giocavi il primo anno fa capire quanto conti la volontà di imparare, bravo), Paolo Raimondo (sei un boscaiolo, comprati una racchetta, per favore), Stefano Raimondo (sei meno boscaiolo di tuo fratello), Leonardo Schiavetti (sento profumo di vittoria, giochi molto bene), Khalin Squicciarini (grandissimo attore, non ti ho mai visto fare uno scatto, mancino), Alessio Servienti (non pensare di fare molta strada con quel servizio, mia nonna batte meglio), Carlo Sala (mi devi circa 1300 euro, prepara l’assegno), Luca Tamagni (cosa aspetti a gareggiare, la vecchiaia), Beatrice Trezzi (chi l’ha vista), Diego Vargas (adesso che hai capito il rovescio sei a posto), Mario Viale (Maaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaarrrrrio, hai imparato, ora devi migliorare), Eva Vallania (per ora manca solo l’altezza), Alessandro Veneziano (sei un veterano), Davide Zanni (se vuoi fare il salto di qualità è arrivato il momento, con convinzione), Andrea Zenoni (un gradito ritorno, e un bel miglioramento), Edoardo Zotti (basta giocare con i neonati) Niki Zolesi (anche se non fai quel punto maledetto, sei un grande, e nessuno corre quanto te). Aspetto tutti giovedì alla festa di fine corso alle ore 17, so che non mancherete!

Andrea Villa

  1. grazie a te andre se tutti noi abbiamo fatto miglioramenti in parte lo dobbiamo anche a te!!!!

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