3 Giu 2012

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L’articolo della settimana (161) Bilancio

Grazie! E’ questa la prima parola che desidero scrivere dopo un altro anno di Scuola Tennis ormai giunto al termine. Voglio ringraziare tutti, indistintamente; ogni singolo allievo mi ha concesso la straordinaria opportunità di provare ad essere un insegnante ed un uomo migliore: spero di averlo fatto in maniera soddisfacente.

Nove mesi sono un tempo lungo che passa in un attimo, in cui si sono alternati tanti momenti piacevoli, misti a situazioni faticose, difficili e talvolta impreviste. Insieme le abbiamo affrontate tenendo sempre ben fissi in mente gli obiettivi, cercando di imparare dagli errori per diventare ancora più forti.

Negli ultimi anni ho creato un gruppo molto unito, composto da ragazzi di autentico valore, senza il loro quotidiano aiuto e sostegno, nulla di ciò che è stato fatto, sarebbe stato possibile. In fondo è una semplice questione di fiducia, il resto nei rapporti umani viene di conseguenza: la nostra è saldamente reciproca.

Ho preteso molto. Ho avuto in cambio moltissimo. Spesso mi sono chiesto se le mie motivazioni e aspettative corrispondessero a quelle dei ragazzi, vederli così migliorati mi ha dato la risposta che cercavo. È complicato sapere con esattezza che cosa si vuole, persino da una attività sportiva; noi l’abbiamo trovato: arrivare dove nessuno pensava potessimo.

Ci siamo allenati allontanandoci il più possibile dal modello tipico italiano, costruito su alibi e scuse, dove prendersi le proprie responsabilità è esercizio raro. Per questo non ho mai nascosto ai ragazzi le mie emozioni e sentimenti, anche quando correvo il rischio di essere troppo duro. Forse in alcune giornate ho esagerato, andando oltre una giusta dose di ragionevolezza, ma l’ho fatto sempre in buona fede: purtroppo tengo molto a tutto ciò che mi è particolarmente vicino.

Le mie famose filippiche sono servite a dare disciplina, obiettivi, e credenze forti. Tutti aspetti che nel tempo potranno essere utili anche fuori dal campo. Spesso ho parlato di sogni, di grandi sogni. Appartengono agli uomini e le donne che non vogliono un’esistenza banale, alle persone disposte a sacrificare qualcosa per toccare con mano vera felicità.

Il mio cammino è disseminato di dubbi. Di ragionamenti volti a comprendere quanto siano giuste le mie azioni. Non sono perfetto. Cadere in errore appartiene a me più di altri, spero di scovare un giorno una formula vincente per non restare impantanato in troppi sbagli.

Mi scuso con chi non ha trovato in me l’insegnante e l’uomo che si aspettava; ho molto da imparare, migliorare ancora resta sempre il mio primo obiettivo. Nonostante queste incertezze, ho aiutato tante persone a credere nelle proprie possibilità, a tirarsi fuori da situazioni complesse, ad essere semplicemente capite.

Vorrei aver fatto di più. Vorrei aver inciso maggiormente, lasciando un segno ancora più marcato. Spero che il futuro mi riservi l’occasione di soddisfare i bisogni altrui con facilità, rispettando le esigenze di tutti, anche quando non coincideranno con le mie.

Grazie! E’ stato bello, faticoso, divertente, triste, difficile, non misurabile a parole. Giovedì purtroppo non sarò alla festa, ma penserò a tutti voi, come sempre.

Voglio regalare un pensiero particolare ad alcune persone, per motivi diversi.

A Bianca, 11 anni: le tue difficoltà mi hanno fatto capire ancora di più, quanto sia prezioso fare del bene alle persone, anche facendogli prendere una stupida palla.

A Tommaso: un abbraccio per la grande avventura che stai per vivere, mi mancheranno le nostro chiacchierate sulla vita.

A Luca: pensaci bene prima di mollare.

A Te: se dovessi per sbaglio passare di qui, vorrei che sapessi quanto mi sento in colpa per non aver mantenuto la promessa. Lo so, sono soltanto parole: spero che almeno arrivino a destinazione.

Andrea Villa

Grazie in ordine puramente casuale a:

Lucrezia Mancini, Caterina Gavioli, Ludovica Gavioli, Chiara Levrero, Lorenzo Giacomel, Luca Tamagni, Davide Zanni, Federico Gazzetta, Riccardo Bandiera, Andrea Giudice, Stefano Ocelli, Lorenzo Cortelazzi, Eugenio Toretti, Federico Lombardo, Tommaso Bulfone, Francesco Ciffo, Luca Piazza, Carlo Fiorentini, Federico Fantaguzzi, Sofia Passoni, Costanza Persani, Bianca Valenti, Indu Badhi, Lorenzo De Castro, Giorgia Parolini, Chiara Calzolari, Melissa Spezzibottiani, Carolina Azzurro, Francesca Robillotta, Camilla Barozzi, Caterina Bellisomo, Giovanni Peratello, Daniele Camoni, Marco Borgesi, Francesco Savino, Eleonora Cisarri, Giulia Citerio, Matteo Monacelli, Edoardo Aiello, Leonardo Mariani, Matteol Melloni, Marcello Scarioni, Fabio Greco, Max Kuester, Jacopo Talpini, Andrea Mirabella, Luca Locatelli, Federico Grimaldi, Emanuele Dagrada, Stefano Bianchi, Filippo Girotto, Alessandro Pas, Tommaso Coppolecchia, Marta Saletti, Silvia Maccari, Sara Passoni, Chiara Daniore, Alessandro Garrone, Alberto Capati, Stefano Polo, Alessandro Cavassi, Filippo Calvi, Andrea Palazzi, Federico Re, Edoardo Argirò, Alessandro Abbati, Federico Bidoggia, Nicolò Borchielli, Manuel Fiorillo.

  1. l'amico tommy says:

    ma grazie a te andre.. per tutti questi anni passati insieme, tra giorni si e giorni no, sei sempre stato li per noi- pronto a sorreggerci con le tue grandi speranze e ferrea determinazione. mi mancheranno la giocate a temperature estreme, le conseguenti lamentele, la tua crema solare 200%, i tuoi settecento strati di canottiere, i (pochi) doppi giocati contro di te, le (poche, per me :D) corse al parco lambro, le nostre chiacchierate, e mille altre cose. Ma più di tutti mi mancherete tutti voi babbazzi e le vostre pazzie. Senza ombra di dubbio, appena farò un saltino in italia, preparati a darmele per una partitina di doppio!

    ps. senti, sono ancora convinto che tu debba fare quella cosuccia che sogni di fare da anni.. sei un gran sognatore, e so che tu non sei uno di quelli che si dovrebbe fermare solo lì! ricorda: lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine… vai, buttati nel sublime oblio dell’avventura!

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